Proseguono a Udine i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”. Nelle ultime settimane sono state intensificate le verifiche nelle aree urbane considerate più sensibili, con particolare attenzione ai parchi, alla zona di Borgo Stazione e alle aree comprese tra Piazzetta del Pozzo, viale Ungheria e le vie limitrofe.
Complessivamente sono state controllate 859 persone, 117 veicoli e 21 esercizi pubblici.
Segnalazioni e sequestri di droga
L’attività di prevenzione ha coinvolto diverse forze di polizia con servizi congiunti che hanno visto impegnati il personale della Questura di Udine, i Commissariati di Cividale e Tolmezzo, la Polizia Ferroviaria, il Reparto Prevenzione Crimine, l’Arma dei Carabinieri, oltre al personale delle Polizie Locali e alle unità cinofile della Guardia di Finanza. L’attenzione si è concentrata in particolare sulle aree dove erano state riscontrate attività legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei controlli due cittadini stranieri sono stati segnalati ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90 dopo essere stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Nello specifico sono stati sequestrati 1,5 grammi di cocaina e 6 grammi di cannabinoidi. Durante i servizi è stato inoltre rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, un quantitativo di 47 grammi di hashish.
Denunciato un 23enne per il possesso di medicinali vietati
Un ulteriore intervento è stato effettuato lo scorso 10 luglio dalla Squadra Mobile di Udine. Gli agenti hanno denunciato all’Autorità giudiziaria un 23enne di nazionalità pakistana, regolare sul territorio italiano, trovato in possesso di diversi blister di medicinali, tra cui 87 compresse di benzodiazepine. Le sostanze, classificate come psicotrope e inserite nelle tabelle previste dalla normativa, non potevano essere detenute senza le necessarie autorizzazioni.
La Polizia di Stato ha confermato la prosecuzione delle attività di controllo e prevenzione su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più esposte e garantire il rispetto della legalità.
