Il simbolo di Cividale si rifà il look, via al recupero del Ponte del Diavolo

L’intervento di recupero del Ponte del Diavolo a Cividale.

Uno dei simboli più conosciuti della città di Cividale del Friuli, il Ponte del Diavolo, sarà presto oggetto di una manutenzione straordinaria. La giunta comunale, infatti, ha approvato un intervento di recupero degli elementi in calcestruzzo del ponte per pulire e conseguentemente conservare le parti degradate in calcestruzzo.

Sospeso sul fiume Natisone, in pieno centro storico e incluso tra i beni culturali e architettonici dell’ex provincia di Udine e sottoposto a tutela, “il Ponte del Diavolo – spiega Giuseppe Ruolo, assessore comunale ai Lavori Pubblici – sarà oggetto di una operazione che non ne altererà l’aspetto esterno e che non prevede lavorazioni invasive”.

Intervento in due fasi.

Le fasi principali dell’intervento, che costerà alle casse comunali 55 mila euro, sono essenzialmente due, quella preliminare comprenderà la pulizia delle superfici e il trattamento delle armature, mentre quella successiva, di ripristino, ricostruirà volumentricamente i calcestruzzi.

Le opere previste seguiranno uno specifico ciclo lavorativo: “La pulitura di superfici ed elementi in calcestruzzo – prosegue l’assessore – sarà effettuata mediante idrolavaggio ad alta pressione eseguito con idropulitrice al fine di rimuovere lo sporco, lo smog, le concrezioni e le incrostazioni depositatosi nel corso degli anni il tutto previa esecuzione dei necessari saggi necessari alla scelta dei prodotti e pressione da impiegare affinché la lavorazione non danneggi il manufatto. Seguirà il ripristino della funzionalità delle armature affioranti con lavorazioni quali la spazzolatura a mano e/o meccanica, atta a rimuovere ed asportare ossidazioni, aggressivi chimici, eventuali residui di oli, grassi, sporco e in generale qualsiasi altro materiale contaminante”.

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