L’Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) “Daniele Moro” di Codroipo archivia una fase difficile e guarda al futuro con nuovi obiettivi di sviluppo. Dopo un periodo caratterizzato da una grave situazione finanziaria, l’Asp ha chiuso il bilancio 2025 con un utile superiore ai 297 mila euro, segnando un deciso cambio di rotta rispetto al passato.
Il risultato è stato presentato nel corso dell’incontro a cui hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, il commissario straordinario Francesco Maiorana, il direttore generale Fabio Di Lenardo, i sindaci dei Comuni fondatori Codroipo e Camino al Tagliamento, Guido Nardini e Nicola Locatelli, insieme ai rappresentanti dell’ambito territoriale e del personale.
Dal debito milionario al ritorno alla stabilità
L’Asp Daniele Moro, commissariata dal 2022, nel 2021 si trovava in una situazione debitoria superiore ai 2,9 milioni di euro. Il percorso di risanamento ha portato alla riduzione delle criticità finanziarie attraverso il contenimento dei costi, il rafforzamento del controllo di gestione e una programmazione economico-finanziaria più strutturata.
Parallelamente è proseguito il riassorbimento delle perdite pregresse e la riduzione dell’indebitamento nei confronti dei fornitori. “Una situazione che la vedeva vicina al fallimento e che oggi ha imboccato con decisione la strada del pieno risanamento“, ha spiegato Riccardi, sottolineando come il risultato sia il frutto di scelte difficili e di una gestione orientata alla responsabilità istituzionale.
Le priorità: ospiti, famiglie, personale e fornitori
Nel corso dell’incontro l’assessore regionale ha ricordato le principali esigenze affrontate nella fase più delicata: garantire continuità agli ospiti e alle loro famiglie, tutelare il personale e dare risposte ai fornitori che vantavano crediti nei confronti dell’azienda.
Il risanamento è stato sostenuto anche dall’intervento della Regione, che ha garantito un’anticipazione finanziaria per affrontare la fase più critica, e dalle modifiche introdotte nella normativa regionale per migliorare la governance delle Aziende pubbliche di servizi alla persona.
Nuova governance e investimenti per il futuro
Secondo Riccardi, il percorso di rilancio è stato possibile grazie alla revisione del sistema di gestione delle Asp, alla responsabilità assunta dai sindaci e al lavoro svolto dai commissari che si sono alternati alla guida della struttura.
Un ruolo importante è stato svolto anche dall’inserimento di nuove professionalità, che hanno contribuito a rafforzare l’organizzazione e a costruire nuove prospettive per l’azienda. Tra gli interventi in programma figurano il quinto lotto dei lavori antincendio e il progetto di efficientamento energetico finanziato con oltre 1,13 milioni di euro attraverso fondi Por Fesr.
L’Asp Moro protagonista del progetto sui “Grandi anziani”
L’Asp di Codroipo è stata inoltre individuata da Agenas come hub per il progetto dedicato ai “Grandi anziani”, un’iniziativa che coinvolgerà oltre 500 persone ultraottantenni attraverso servizi di telemedicina. Al progetto si aggiungeranno ulteriori interventi finanziati dalla Regione per l’innovazione tecnologica e per migliorare la sicurezza nella distribuzione dei farmaci.
La sfida futura: più servizi territoriali e telemedicina
Guardando ai prossimi anni, l’obiettivo è rafforzare la rete territoriale dei servizi dedicati agli anziani e alle persone fragili. “La risposta ai bisogni di salute passa sempre più dalla presa in carico delle cronicità e dalla capacità di mantenere il più possibile l’autonomia delle persone”, ha evidenziato Riccardi.
Tra le priorità indicate figurano il potenziamento della telemedicina, l’aumento dei posti nei centri diurni e l’incremento delle strutture dedicate alle persone non autosufficienti. La strategia è quella di sviluppare una rete di servizi diffusa e integrata sul territorio, capace di garantire qualità dell’assistenza e sostenibilità del sistema sanitario regionale.

