Sicurezza nell’Alto Friuli, forze dell’ordine e unità cinofile fuori dalle scuole

Prosegue senza sosta la strategia dei controlli straordinari “Alto Impatto” in tutta la provincia di Udine. Seguendo le direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato ha intensificato la vigilanza sul territorio: il 20 gennaio, in particolare, gli sforzi si sono concentrati sui comuni di Gemona del Friuli e Trasaghis.

Sorpresa fuori dalle scuole a Gemona

A Gemona del Friuli, l’operazione ha assunto una forte valenza preventiva. All’uscita dalle lezioni, gli studenti degli istituti superiori Magrini Marchetti e D’Aronco hanno trovato un imponente dispositivo di sicurezza: pattuglie della Polizia e dei Carabinieri, supportate dalle unità cinofile della Guardia di Finanza.

L’attività non ha solo sorpreso gli alunni, ma è stata accolta con estremo favore dai dirigenti scolastici e dai docenti. La presenza visibile delle forze dell’ordine è stata interpretata come un segnale concreto di tutela per i giovani e per l’intera comunità educativa, agendo come deterrente contro il degrado e il consumo di sostanze stupefacenti.

Presidio del territorio e prevenzione

L’ondata di controlli ha interessato anche il comune di Trasaghis, dove l’impiego congiunto di diverse forze di polizia ha presidiato capillarmente il territorio, raccogliendo l’apprezzamento dei residenti.

Questi interventi non sono isolati, ma fanno parte di un calendario più ampio che ha già toccato Cividale del Friuli, San Giovanni al Natisone e il capoluogo Udine. L’obiettivo dichiarato dalle autorità è garantire una presenza costante e coordinata nelle aree più sensibili e nei contesti sociali più frequentati, aumentando la percezione di sicurezza dei cittadini attraverso la prevenzione attiva dei reati.