In fuga dall’Ucraina, proseguono gli arrivi in Friuli. Nasce un nuovo business sui profughi

Gli ucraini di passaggio in Friuli.

Autobus, auto e minivan. Dal valico di Fernetti, come quello di Tarvisio, anche oggi è stato un continuo via vai di mezzi in arrivo dall’Ucraina. Trasportano i primi profughi riusciti a fuggire dalla guerra. Ci sono donne e bambini, ma anche intere famiglie, che sperano di poter rincominciare a vivere provvisoriamente in Italia.

I mezzi si fermano al valico, mostrano i documenti alla polizia di frontiera e poi riprendono il loro viaggio. Ad attendere gli ucraini in fuga ci sono spesso amici e parenti in diverse città italiane. Qualcuno di loro si fermerà anche in Friuli, dove si sta organizzando, in queste ore, la rete d’accoglienza. Ma le persone arrivate al confine, questa mattina, hanno denunciato anche la nascita di un nuovo business sulle loro spalle.

Fuori dal confine con la Polonia si sarebbero posizionati numerosi minivan, pronti a fare la spola per i profughi in fuga. Un business probabilmente lecito, ma sicuramente non proprio cristallino. Un autista di questi pulmini è stato pure fermato dalla polizia al valico di Fernetti per verificare la correttezza della pratica ed il possesso delle autorizzazioni necessarie.

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