La passione per la montagna e la fotografia: chi era Simone De Cillia

Simone De Cillia, chi è il 33enne morto dopo essere stato travolto dalla valanga sul Lussari.

Un video pubblicato poche ore prima sui social, le immagini di una giornata che avrebbe dovuto essere solo divertimento e passione per la montagna. Poi la tragedia. È il racconto degli ultimi istanti di Simone De Cillia, lo snowboarder di 33 anni morto dopo essere stato travolto da una valanga sul Monte Lussari.

Nel filmato postato su Facebook, Simone si esibisce con lo snowboard: giacca arancione, casco e maschera da sci, le sue evoluzioni sulla neve fresca. Pochi istanti dopo, su quei versanti boschivi tra il Monte Lussari e il Monte Prasnig, a circa 1.600 metri di quota, si è staccata la valanga che non gli ha lasciato scampo.

Originario di Tarvisio, De Cillia era molto conosciuto in zona. Fotografo con oltre diecimila follower su Instagram, era figlio degli albergatori che gestiscono l’hotel Valleverde. Diviso tra il lavoro con i genitori, l’insegnamento dello snowboard e la fotografia, aveva fatto della sua passione per la natura il centro della propria vita e della propria identità.

La neve e le montagne, immortalate in ogni stagione, ma anche il mare, gli animali, i viaggi. E poi l’adrenalina: dalle discese in snowboard al parapendio, fino alle uscite in mountain bike lungo i pendii e i sentieri che conosceva come le sue tasche. Luoghi che per lui non erano solo scenari, ma casa.

La morte di Simone De Cillia ha scosso profondamente la comunità di Tarvisio e il mondo degli appassionati di montagna. Restano le immagini, i video e il ricordo di un giovane che aveva fatto dell’amore per la natura e dello sport la sua ragione di vita.