Zoncolan, festa interrotta dai controlli: maxi multa a un locale e sciatori nei guai per l’alcol

La domenica sulla neve nel comprensorio friulano è stata segnata da un massiccio servizio di prevenzione e sicurezza. I controlli sul Monte Zoncolan hanno visto scendere in campo in modo congiunto la Polizia di Stato del Commissariato di Tolmezzo con la collaborazione di personale del Soccorso Piste del comprensorio sciistico Ravascletto – Zoncolan, della Polizia Stradale, dei Carabinieri, dei Nas, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato del Lavoro.

L’operazione dell’8 marzo, coordinata dal Questore di Udine Pasquale de Lorenzo, è scattata a seguito delle direttive del Ministero dell’Interno volte a innalzare i livelli di sicurezza nei luoghi ad alta densità di utenza, con un focus particolare sulle attività commerciali che richiamano molti turisti durante i DJ set.

Locali sotto la lente del NAS: sanzioni per 11mila euro

Nel mirino delle autorità sono finiti due noti esercizi pubblici della località montana che avevano programmato dei dj set per allietare la giornata. In uno dei due locali è stata rilevata la presenza di numerosi avventori a fronte di numerose mancanze burocratico/documentali quali, ad esempio, la mancanza dei cartelli e delle esposizioni obbligatorie, come le tabelle con le tariffe prezzi, quella dell’orario di apertura e la tabella esterna prezzi.

Inoltre non è stata esibita la SCIA corretta per l’attività commerciale esercitata. Il personale dei NAS ha contestato diverse irregolarità per un ammontare di oltre 11.000 euro di sanzioni. Diverse le contestazioni anche da parte dei Vigili del Fuoco che verranno approfondite successivamente ferma restando la diffida al titolare per sanare almeno le principali criticità rilevate entro il prossimo 18 marzo 2026. Anche il personale dell’Ispettorato del Lavoro ha evidenziato problematiche tecniche cui seguiranno approfondimenti successivi.

Sicurezza sulle piste: sciatori multati con l’etilometro

Nel corso dei servizi citati sono state controllate circa 100 persone e 36 veicoli. L’intervento per garantire la sicurezza in montagna si è esteso dalle strutture ricettive direttamente alle piste da sci. Gli agenti del Soccorso Piste, unitamente alle altre forze dell’ordine, hanno monitorato il comportamento degli utenti.

Il bilancio ha visto la sanzione di due sciatori sorpresi a scendere lungo i declivi in stato di ebbrezza alcolica. Il tasso superiore al limite consentito di 0,5 g/l è stato accertato tramite l’etilometro, confermando la linea di tolleranza zero per chi mette a rischio l’incolumità pubblica sciando in condizioni alterate.

Parallelamente, la Polizia Stradale ha presidiato le vie d’accesso allo Zoncolan controllando 17 veicoli e 32 persone. Sebbene non siano emersi nuovi casi di guida sotto l’effetto di alcol, è stata contestata una violazione a un conducente trovato al volante con la patente scaduta.

Le regole per vivere la montagna nel rispetto delle norme

La Polizia di Stato ricorda che la sicurezza in quota è disciplinata dal D.Lgs. 40/2021, che introduce obblighi precisi per tutti i frequentatori degli impianti. Tra questi figurano l’uso obbligatorio del casco, il possesso di una copertura assicurativa RC e il divieto assoluto di praticare sport invernali sotto l’effetto di alcol o stupefacenti.

I controlli periodi, come quello sullo Zoncolan, mirano a tutelare sia la serenità dei turisti che la regolarità delle attività lavorative, contrastando ogni forma di esercizio abusivo o comportamento pericoloso in un contesto delicato come quello montano.