Il tavolo della Regione con i sindacati boccia il progetto dei tamponi a tappeto

La priorità è la distribuzione delle mascherine.

Durante l’incontro, organizzato dall’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, di concerto col presidente Massimiliano Fedriga e col vicepresidente Riccardo Riccardi, con i sindacati di tutto il comparto sicurezza si è parlato della distribuzione delle mascherine in Fvg, dei test di positività e della sinergia che si può creare tra Regione e le forze sindacali degli operatori della sicurezza.

“Abbiamo appreso con soddisfazione – affermano i sindacati – che la Regione Fvg ha stabilito che l’uso delle mascherine per la popolazione è di importanza prioritaria per il contenimento del contagio. Ora, grazie alla strategia scelta dalla regione per la protezione della popolazione auspichiamo che l’uso sistematico delle mascherine possa venir finalmente esteso anche a tutto il personale del comparto sicurezza in servizio nel Friuli Venezia Giulia”.

Per quanto riguarda i test di positività a tutta la popolazione,in questa fase i segretari delle cinque sigle del comparto ritengono “improprio e scarsamente producente effettuarei test di positività a tutti i soggetti, senza un preciso criterio, se non vengono prima uniformemente adottate le necessarie misure di protezione individuale”.

Per la migliore efficienza nella lotta per combattere la diffusione del coronavirus i segretari regionali di Cgil “auspicano che tra la Regione e le forze sindacali degli operatori della sicurezza, possa instaurarsi una sinergia di ruolo che – con l’apporto istituzionale del patrimonio professionale posseduto dalle forze sindacali – possa contribuire a fornire la necessaria informazione ai lavoratori ed alla popolazione, consentendo alle istituzioni di effettuare con tempestività i previsti accertamenti per i casi sospetti, estendendoli anche a tutti i soggetti venuti a contatto”.