Dalla bici gigante al fiocco rosa di Grado fino al dipinto che ricorda Pantani, il Goriziano si veste per il Giro

I preparativi per il Giro d’Italia a Gorizia.

Fervono i preparativi a Gorizia per il Giro d’Italia che domenica 23 maggio 2021 percorrerà alcune delle strade cittadine. Un evento che unisce i goriziani in un’unica grande festa e che sembra risvegliare le città dopo il lungo periodo di pandemia. Tutti hanno voluto contribuire a questa manifestazione con allestimenti di ogni tipo: da dipinti a installazioni che sfiorano i due metri, da striscioni appesi a decorazioni di piante e fiori. Si può dire che la creatività è il filo conduttore che ha attraversato tutte le tappe del Giro d’Italia, da Grado a Gorizia.

Dalla partenza all’arrivo tutti hanno contribuito.

Partendo proprio da Grado, la città balneare dà il benvenuto con un grande fiocco rosa, realizzato grazie all’aiuto dei volontari della Protezione Civile e al personale del Servizio Manutenzioni del Comune. A Cervignano le vetrine sono state ornate di fiori rigorosamente rosa e in Via Garibaldi, l’organizzazione “GaribaldiStreet” ha installato una ruota di bicicletta addobbata con fiocchi. “San Pier d’Isonzo saluta il Giro d’Italia” è lo striscione realizzato dalla Pro Loco e già pronto per essere esposto nella giornata di domenica, mentre Gradisca d’Isonzo accoglie i ciclisti con palloncini e nastri rosa lungo la strada.

Le decorazioni sul Collio.

A Mariano la famiglia Medeot ha realizzato una grande bicicletta rosa, posizionata sulla rotonda tra Mariano e Corona. Anche i commercianti di Cormons hanno voluto esprimere la loro partecipazione decorando le vetrine con una grande varietà di addobbi. Per il Collio goriziano ci ha pensato Stefano Vogric, che ha ideato e realizzato una bicicletta alta due metri e mezzo, larga ben quattro metri e mezzo e con un peso di circa 180 chili.  L’installazione è stata realizzata in soli quattro giorni e sarà posizionata sulla rotonda di Giasbana.

L’arrivo nelle due città.

Infine, l’arrivo del Giro d’Italia attraverserà la Capitale Europea della Cultura 2025: Nova Gorica e Gorizia. Le due città si sono preparate con grande entusiasmo per questo evento. Alcune strade di Nova Gorica, ad esempio, sono state impreziosite con opere di artisti europei provenienti da Francia, Italia e Slovenia, iniziativa realizzata nell’ambito di GO!2025 come quella della mostra dei disegni dei bambini in Piazza Transalpina. A Gorizia strade e vetrine sono state decorate dal Comune e dai commercianti. Per Via Montesanto ci ha pensato l’associazione Montesanto-Piazzutta che ha addobbato la casetta in legno all’altezza dell’incrocio che porta a Piazza Transalpina, esporrà una bicicletta color rosa e abbellirà la via con nastrini.

Una maglia speciale realizzata a Gorizia per accogliere il Giro

L’associazione “Via Rastello” si è dedicata, invece, alle decorazioni di Via Rastello esponendo foto d’epoca e bici storiche a memoria dei tempi passati. Nella sede dell’associazione Culturale Lapis è possibile ammirare il dipinto dell’artista Juan Arias Gonano. “Giro d’Italia 2021, Grado Gorizia”, acrilico su tela, si propone di “promuovere un lavoro congiunto tra tutte le forze vive che operano in città nelle diverse discipline e nei diversi campi di lavoro” commenta Gonano. Tra i tanti allestimenti preparati c’è la sagoma di un ciclista realizzata sagomando un cespuglio. L’immagine sembra voler ricordare la figura del grande Marco Pantani, che partecipò proprio attraverso le strade goriziane al Giro d’Italia nel 2001.

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