Udine, blitz antidegrado nell’ex frigo: in arrivo 14 nuove telecamere

Tre persone identificate, rimossi gli oggetti e le strutture di fortuna utilizzati per superare recinzioni e ostacoli e nuovamente chiusi gli accessi all’edificio. È il bilancio dell’operazione antidegrado condotta questa mattina all’ex Frigo di via Sabbadini, a Udine, dalla Polizia locale e dai Carabinieri.

L’intervento è stato effettuato anche con l’impiego dei droni in dotazione alla Polizia locale e del cane antidroga Izzy. L’obiettivo è contrastare gli ingressi abusivi nell’edificio dismesso e prevenire il ripetersi di situazioni di degrado, in una zona da tempo seguita dall’amministrazione comunale anche dopo gli incontri del sindaco e degli assessori con i residenti.

Al termine delle operazioni, gli operatori hanno rimosso le strutture improvvisate che facilitavano l’accesso all’immobile e hanno provveduto a serrare nuovamente gli ingressi con reti in acciaio elettrosaldate.

In arrivo 14 nuove ottiche di videosorveglianza

L’assessora comunale alla Polizia locale e alla Sicurezza partecipata, Rosi Toffano, ha sottolineato l’attenzione riservata a via Sabbadini, un’area segnata da abbandono e marginalità sociale, con conseguenti problemi di degrado. L’operazione congiunta con i Carabinieri punta a individuare e contrastare queste situazioni, prevenire nuovi episodi e favorire l’intervento delle istituzioni nei casi di grave marginalità.

Per rafforzare la prevenzione, il Comune installerà inoltre 14 nuove ottiche di videosorveglianza nell’area di via Sabbadini, con l’obiettivo di rendere più tempestivi e puntuali gli interventi in caso di illeciti.

Toffano ha evidenziato anche l’importanza di garantire una presenza costante nella zona, attraverso il lavoro della Polizia locale e la collaborazione con le altre forze dell’ordine. Al presidio si affianca, ha ricordato l’assessora, il progetto di rigenerazione dell’intero comprensorio del vicino ex Macello, per il quale l’amministrazione ha già richiesto i fondi necessari a completare l’intervento.