L’anziana mette i gioielli sul tavolo, il finto carabiniere li afferra e fugge: arrestato un 21enne

Una telefonata da un sedicente maresciallo dei Carabinieri, la richiesta di consegnare tutti i gioielli custoditi in casa e poi la fuga con un bottino da circa 10mila euro. È finita con un arresto la truffa ai danni di una donna di 85 anni residente nella Bassa Friulana, derubata dei suoi preziosi da un giovane che si era presentato alla sua porta fingendosi un militare dell’Arma.

A finire in manette è stato un 21enne residente fuori regione, fermato ieri, mercoledì 21 ottobre, dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine, che avevano seguito i suoi movimenti fino alla stazione delle corriere del capoluogo friulano.

La telefonata del finto maresciallo e il furto dei gioielli

Tutto è cominciato con una telefonata ricevuta dall’anziana. Dall’altra parte della linea, un uomo si è presentato come un maresciallo dei Carabinieri, sostenendo che la donna fosse indirettamente coinvolta in una rapina. Per chiarire la sua posizione, le è stato fatto credere che fosse necessario consegnare tutti i gioielli in oro a un militare che si sarebbe presentato a casa.

Poco dopo, il 21enne è arrivato nell’abitazione. La donna, però, non gli ha consegnato spontaneamente i preziosi. Il giovane, approfittando di un momento di distrazione, ha afferrato i gioielli che erano stati sistemati sul tavolo ed è fuggito. Nel frattempo, i Carabinieri della Sezione Operativa di Udine stavano già seguendo i suoi spostamenti. Durante un servizio di prevenzione contro i reati predatori, i militari avevano infatti notato il ragazzo salire a bordo di una station wagon e dirigersi verso la Bassa Friulana.

Una volta raggiunta la destinazione, il giovane era entrato in un condominio, uscendone pochi minuti dopo con abiti diversi rispetto a quelli indossati al suo arrivo. Un particolare che aveva insospettito gli investigatori, spingendoli a proseguire il pedinamento.

Il pedinamento e l’arresto alla stazione delle corriere

Mentre seguivano il giovane, risalito sulla stessa automobile che lo aveva accompagnato al condominio, i Carabinieri di Udine hanno chiesto l’intervento dei colleghi della Compagnia di Palmanova per verificare quanto fosse accaduto nell’edificio.

Raggiunta una delle abitazioni, i militari si sono trovati davanti l’85enne, ancora al telefono con il complice del truffatore, che continuava a spacciarsi per un maresciallo dei Carabinieri. È stato così possibile ricostruire il raggiro e accertare che dall’abitazione erano stati sottratti diversi gioielli.

Il pedinamento è proseguito fino alle 12.30, quando il giovane è stato accompagnato alla stazione delle corriere di Udine. Appena sceso dall’auto, è stato bloccato dai Carabinieri e condotto al Comando provinciale per gli accertamenti.

Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato nel suo zaino collane, bracciali e anelli in oro giallo, per un peso complessivo superiore a 120 grammi e un valore stimato di circa 10mila euro. Si trattava proprio dei preziosi sottratti poco prima all’anziana. L’intero bottino è stato recuperato e restituito alla donna, dopo la denuncia dei fatti. Per il 21enne è scattato l’arresto con l’accusa di truffa ai danni di una persona anziana. Il giovane è stato quindi trasferito nella casa circondariale di via Spalato, a Udine.

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