Un giardino immerso nella natura, dove degustare un buon calice di vino, scoprire i sapori del Friuli e trascorrere del tempo in compagnia. A Prata di Pordenone apre Wine Garden, il nuovo spazio dedicato all’enogastronomia e alla convivialità voluto dalla famiglia Maccan, proprietaria delle cantine Le Monde e La Ponca. Il progetto, inaugurato il 20 ottobre, punta a trasformare la tradizionale esperienza in cantina in qualcosa di più ampio, tra architettura, paesaggio e valorizzazione del territorio.
A firmare il nuovo spazio è l’architetto Alessandro Isola, fondatore di uno studio di progettazione multidisciplinare con sede a Londra, che ha ripensato gli ambienti esterni della cantina Le Monde per creare un luogo dove incontrarsi, rilassarsi e conoscere da vicino le produzioni vinicole della famiglia.
Un giardino dove degustare i vini e scoprire i sapori del Friuli
Wine Garden nasce con l’obiettivo di andare oltre il classico punto vendita. I visitatori potranno degustare i vini di Le Monde e La Ponca, accompagnandoli ai prodotti tipici friulani, partecipare a eventi e vivere esperienze dedicate alla cultura del vino.
Uno spazio pensato per accogliere appassionati, curiosi e quanti desiderano concedersi un momento di relax in un ambiente particolare, capace di cambiare volto con il passare delle stagioni.
“Per noi Wine Garden è prima di tutto un luogo dove sentirsi a casa. Qui vogliamo condividere i nostri vini, il nostro territorio e il piacere di stare insieme”, raccontano Alex Maccan e Marta Paladin Furlan.
Specchi d’acqua, natura e un lungo tavolo per stare insieme
Il progetto architettonico si distingue per la presenza di due grandi specchi d’acqua rettangolari, che si sovrappongono creando un gioco di geometrie, riflessi e luce. L’acqua diventa uno degli elementi centrali del giardino, contribuendo a creare un’atmosfera tranquilla e rilassante.
Attorno si sviluppano aiuole di graminacee e arbusti selezionati per seguire il naturale susseguirsi delle stagioni. Le piante cambieranno colore, forma e consistenza durante l’anno, trasformando continuamente l’aspetto del giardino.
“Ho scelto l’acqua come elemento di equilibrio. In una cantina il vino è il risultato di un processo lento, fatto di tempo e trasformazioni. L’acqua lavora allo stesso modo: è memoria del paesaggio, è origine, è trasformazione”, spiega Alessandro Isola.
Il cuore dello spazio è un lungo tavolo che attraversa il giardino, pensato per le degustazioni e i momenti conviviali. La struttura prosegue fino a diventare una passerella che collega le diverse aree, accompagnando i visitatori alla scoperta degli ambienti.
Un altro elemento caratteristico è la rete metallica che delimita il giardino senza isolarlo completamente dall’esterno. Una soluzione architettonica che permette alla luce di filtrare e crea una separazione leggera tra la strada e gli spazi dedicati all’accoglienza.
Una zona lounge per aperitivi e incontri
Il Wine Garden comprende anche una zona lounge coperta, progettata per gli aperitivi, le conversazioni e i momenti di relax. L’ambiente mantiene un collegamento visivo con il giardino, mentre all’interno lo spazio destinato alla vendita e alla degustazione richiama gli elementi naturali presenti all’esterno.
Dal soffitto scende una composizione di verde sospeso, mentre una lunga parete scandita da fasce verticali richiama idealmente i filari dei vigneti.
L’idea è quella di offrire un’esperienza che coinvolga non soltanto il gusto, ma anche la vista, i profumi e il rapporto diretto con il paesaggio.
Un nuovo progetto per valorizzare il territorio friulano
Con questa apertura, la famiglia Maccan amplia l’attività delle due cantine, Le Monde a Prata di Pordenone e La Ponca sulle colline di Scriò, puntando anche sull’accoglienza e sulla promozione delle eccellenze enogastronomiche locali.
Wine Garden sarà infatti uno spazio dedicato non soltanto alle degustazioni, ma anche a eventi e iniziative pensate per raccontare le tradizioni e la cultura del territorio friulano.
“Per noi la terra è tutto. Ogni giorno sentiamo la responsabilità di rispettarla e valorizzarla. Con Wine Garden abbiamo voluto evocare uno spazio che riporti alla luce il valore del paesaggio, con tutti i suoi aspetti emozionali e identitari. È il nostro modo di condividere con la comunità e con gli ospiti l’amore profondo che nutriamo per questo territorio”, sottolinea Marta Paladin Furlan.
Un nuovo punto di incontro a Prata di Pordenone, dunque, dove il vino diventa occasione per scoprire il territorio, conoscere le sue produzioni e condividere momenti in un giardino progettato per vivere e cambiare insieme alla natura.

