Finto carabiniere truffa un’anziana: arrestato 59enne, recuperati oro e contanti

La truffa ai danni di un’anziana 83enne.

Un uomo di 59 anni, originario della Campania, è stato arrestato dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un’anziana di 83 anni residente in provincia di Udine. L’uomo è stato colto nella flagranza del reato al termine di un intervento che ha permesso di recuperare il denaro e i preziosi sottratti alla vittima.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri e ricalca purtroppo uno schema ormai tristemente noto. L’anziana e il marito sono stati contattati telefonicamente da una persona che si è presentata come maresciallo dei carabinieri, raccontando che la figlia della coppia sarebbe stata coinvolta in un investimento stradale e rischiava l’arresto.

Durante la telefonata, il truffatore ha convinto il marito della donna a recarsi presso il locale comando dell’Arma per chiarire la situazione. Approfittando dell’assenza dell’uomo, poco dopo si è presentato a casa della coppia un complice, fingendosi a sua volta un carabiniere incaricato di risolvere la vicenda. Con questo stratagemma è riuscito a convincere l’83enne a consegnare quanto possedeva in casa: 300 euro in contanti e diversi monili in oro, per un valore stimato intorno ai 10mila euro.

L’arresto.

L’intervento dei carabinieri, impegnati da tempo in un’attività di prevenzione e contrasto a questo tipo di truffe ai danni degli anziani, ha però permesso di fermare l’uomo appena fuori dall’abitazione della vittima, recuperando l’intera refurtiva. Il 59enne è stato quindi arrestato e condotto nella casa circondariale di Udine, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I beni sottratti sono stati restituiti alla donna.

L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sul fenomeno delle truffe ai danni degli anziani, spesso messe in atto con la tecnica del “finto carabiniere” o del “finto avvocato”, con cui i malviventi cercano di approfittare della buona fede e della preoccupazione delle vittime per i propri familiari.