Una giornata di sport, emozione e memoria nel cuore di Udine. La Loggia del Lionello ha fatto da cornice alla seconda edizione della Friuli DOC RUN “Memorial Lorenzo Parelli”, manifestazione che ha unito competizione, solidarietà, inclusione e attenzione al tema della sicurezza sul lavoro. A rendere ancora più speciale l’evento è stata la presenza dell’azzurra olimpica Nadia Battocletti, madrina e testimonial della manifestazione.
La gara élite sui 10 chilometri ha regalato spettacolo fino agli ultimi giri. A imporsi è stato il keniano Moses Cheruiyot, vincitore in 29’26”, davanti a John Maina Ndirangu, secondo in 29’44”, e a Methew Kipkurui Mutai, terzo in 30’18” al debutto sulla distanza. Il Memorial Lorenzo Parelli è stato assegnato ad Andrea Pol, della Vittorio Atletica, primo italiano e quinto assoluto al traguardo con il tempo di 33’37”.
Tra le donne si è confermata protagonista Joyce Mattagliano, portacolori dell’Atletica Brugnera Friulintagli, che ha chiuso la prova in 34’32”, confermandosi regina della manifestazione.
La gara élite accende il centro di Udine
La prova principale è partita al crepuscolo, trasformando le vie del centro in un circuito ad alto ritmo. Nelle prime fasi di gara sono rimasti compatti i keniani John Maina Ndirangu, Moses Cheruiyot, Methew Kipkurui Mutai e lo sloveno Jan Kokalj, mentre Joyce Mattagliano, unica donna nella gara élite, ha gestito la propria prova con grande determinazione.
La svolta è arrivata nella seconda parte della competizione, quando Cheruiyot ha progressivamente cambiato passo, prendendo qualche metro di vantaggio su Ndirangu e consolidando poi il margine fino al traguardo.
Soddisfatto il direttore tecnico di gara Michele Gamba, che ha parlato di una giornata speciale, conclusa con una competizione di alto livello. Da ex atleta professionista, ha sottolineato l’emozione di poter seguire giro dopo giro gli avvicendamenti in testa alla gara e il momento decisivo in cui si costruisce la vittoria. Gamba ha evidenziato anche la crescita dell’evento, capace di confermare la risposta positiva dello scorso anno e di rafforzare il proprio impegno sui temi della solidarietà e della sicurezza sul lavoro, grazie alla collaborazione con Inail e Anmil.
Monai e Bonessi vincono la 5.5 chilometri
Nella prova di 5.5 chilometri, al maschile il successo è andato a Matteo Monai, dell’Asd Prealpi Giulie, che ha imposto il ritmo già dal secondo giro e ha chiuso in 19’15”. Alle sue spalle Luca Galasso, secondo in 19’45”, e Alberto Nacini, terzo in 19’56”.
Tra le donne vittoria netta per l’ex azzurra Micaela Bonessi, capitana della Mostrorun Asd, società più numerosa della manifestazione. Bonessi ha preso il comando dal secondo giro e ha concluso in 22’59”. Seconda posizione per Ana Alexandra Ciocan, dell’Atletica Brugnera Friulintagli, in 25’18”, davanti a Teresa Nardini, terza in 25’44”.
Alla gara ha partecipato anche l’atleta friulana Silvia Furlani, dell’Atletica Malignani Libertas Udine, che da anni affronta una personale battaglia contro la sclerosi multipla e corre maratone e mezze maratone per portare un messaggio di positività. Al via anche Stefano Miolo, accompagnato dalla sua guida Carlo Piraneo.
Bambini, famiglie e inclusione protagonisti
La giornata si è aperta con le corse dedicate ai bambini, che hanno emozionato il pubblico con i loro arrivi al traguardo. A seguire è partita la Family Run, alla quale hanno preso parte anche i genitori di Lorenzo Parelli e diversi atleti del comparto Cip Fvg, guidati da Maria Elisabetta Capasa e Roberto Ozzer, presidente e vicepresidente del Comitato italiano paralimpico regionale.
La manifestazione ha voluto così confermare la propria identità: non solo evento sportivo, ma anche occasione per promuovere inclusione, partecipazione e attenzione verso temi sociali profondi.
Il ricordo di Lorenzo e il messaggio sulla sicurezza
Al centro dell’evento è rimasto il ricordo di Lorenzo Parelli e il valore della Carta di Lorenzo, nata per diffondere una maggiore cultura della sicurezza sul lavoro. La madre di Lorenzo, Maria Elena Dentesano, ha ringraziato organizzatori e partecipanti, sottolineando come la corsa rappresenti un gesto collettivo capace di portare l’attenzione sul messaggio della Carta. Il padre, Dino Parelli, ha evidenziato l’importanza di ricordare Lorenzo e di fare in modo che l’evento diventi un vettore concreto dei valori legati alla prevenzione.
La presidente di Asd Promorun, Silvia Gianardi, ha ringraziato la famiglia Parelli, definendola un esempio di forza d’animo per aver trasformato un dolore in uno strumento utile all’intera comunità. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle istituzioni, ai partner e ai volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Battocletti madrina dell’evento
Grande attenzione anche per la presenza di Nadia Battocletti, madrina della seconda edizione. L’azzurra olimpica ha espresso la propria felicità per essere testimonial di un evento così sentito, in una città come Udine che per lei conserva molti ricordi. La campionessa ha augurato a tutti di vivere una bella manifestazione, condividendo con il pubblico l’emozione di una giornata dedicata allo sport e ai suoi valori più profondi.
Il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi ha ringraziato quanti hanno lavorato per costruire l’evento, sottolineando come la manifestazione sia diventata una festa per la città, capace di unire sport, solidarietà, inclusione e memoria. L’assessore comunale allo Sport Chiara Dazzan ha ricordato il percorso condiviso con Asd Promorun, evidenziando il valore del Memorial Lorenzo Parelli e il legame con i progetti solidali a favore de La Nostra Famiglia di Pasian di Prato e Atletica 2000.
Alla manifestazione ha preso parte anche l’onorevole Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro, che ha definito la partecipazione un’emozione profonda. Rizzetto ha sottolineato come la Friuli DOC RUN offra l’opportunità di ricordare Lorenzo e di rafforzare, insieme a Inail e Anmil, un cammino educativo sul valore della sicurezza.
Inail e sport insieme per la prevenzione
Il consigliere nazionale Inail Maurizio Giuseppe Millico ha portato i saluti del presidente nazionale e ha ricordato come lo sport possa trasmettere messaggi di grande valore. Le parole dei genitori di Lorenzo, ha spiegato, richiamano l’impegno a trasformare la Carta di Lorenzo in uno strumento attivo per la sicurezza e la prevenzione.
La direttrice regionale Inail Fvg Angela Forlani ha evidenziato il ruolo dell’istituto nella promozione della sicurezza sul lavoro e nel reinserimento delle persone che hanno subito un infortunio, sottolineando come lo sport sia uno strumento potente anche in questo percorso.
Spazio anche alle testimonianze di Cristian Zamolo, che dopo un incidente sul lavoro è riuscito a tornare alla vita normale e allo sport grazie al supporto di Inail, e di Flavio Frigè, impegnato a portare nelle scuole, nelle fabbriche e nei Comuni il messaggio della sicurezza attraverso lo spettacolo teatrale “Ocjo”.
A completare il quadro solidale della giornata anche il contributo de La Nostra Famiglia di Pasian di Prato. Alessandro Giardina ha ricordato l’importanza del progetto Frame Runner, pensato per favorire l’integrazione dei bambini attraverso lo sport.
La Friuli DOC RUN chiude così la sua seconda edizione con un bilancio di grande partecipazione, confermandosi non solo come appuntamento sportivo di rilievo, ma anche come momento di memoria, comunità e impegno civile.
