Montasio a secco, la Protezione civile sale in quota con 10mila litri d’acqua per le mucche

La siccità mette in difficoltà anche gli alpeggi in alta quota. Alla Malga Montasio, a circa 1.500 metri di altitudine, è stato necessario un intervento straordinario della Protezione civile per garantire l’approvvigionamento d’acqua alle circa 150 mucche presenti al pascolo.

Nei giorni scorsi la squadra della Protezione civile di Arta Terme è salita sull’altopiano del Montasio con le autobotti, trasportando 10mila litri d’acqua destinati ai vasconi utilizzati per l’abbeveraggio degli animali.

L’intervento è scattato dopo la segnalazione della progressiva diminuzione delle riserve disponibili, una situazione che rischiava di compromettere la normale attività della malga proprio nel periodo di maggiore presenza del bestiame in alpeggio. La Sala Operativa Regionale (SOR) ha attivato la squadra di Pc di Arta e due volontari sono partiti subito con il camion del Distretto Carnia orientale per raggiungere l’Altopiano.

La situazione resta sotto osservazione: dalla Malga Montasio sono previsti ulteriori approvvigionamenti per mantenere adeguata la disponibilità d’acqua fino a quando le condizioni meteo non consentiranno il naturale recupero delle riserve.

La causa è la lunga carenza di precipitazioni

Alla base della criticità c’è il prolungato periodo caratterizzato da scarse precipitazioni, aggravato anche dal ridotto innevamento registrato durante l’inverno.

La neve accumulata nei mesi freddi rappresenta infatti una riserva fondamentale per gli ambienti montani: lo scioglimento progressivo alimenta sorgenti e bacini che permettono agli alpeggi di affrontare la stagione estiva. Quest’anno, però, i livelli delle riserve sono risultati inferiori alla norma, rendendo necessari interventi straordinari.