Fuga di Gpl vicino al Villaggio del Fanciullo: evacuata una parte dell’istituto

Rotta di una valvola durante la movimentazione del serbatoio di Gpl

Fuga di gpl da un serbatoio nella zona del Villaggio del Fanciullo a Pordenone. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Pordenone per mettere in sicurezza l’area.

La perdita sarebbe stata causata dalla rottura di una valvola, danneggiata in seguito a un urto accidentale durante un’operazione di movimentazione del serbatoio. La rottura ha provocato la fuoriuscita del GPL sia in fase liquida sia gassosa, con un forte odore avvertito in tutta la zona circostante.

La sala operativa provinciale, allertata da numerose chiamate di cittadini preoccupati, ha inviato sul posto un’autopompa (APS), un’autobotte (ABP) e l’autofurgone NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), dotato di strumentazioni specifiche per interventi su sostanze pericolose. A coordinare le operazioni sono presenti il Funzionario di guardia e il Capoturno provinciale.

L’intervento per la messa in sicurezza.

All’arrivo, i Vigili del Fuoco hanno immediatamente avviato un monitoraggio strumentale per individuare con precisione l’origine della perdita. È stato quindi effettuato un primo tamponamento meccanico della falla, inserendo un cuneo per arrestare la fuoriuscita principale.

Contemporaneamente è stata avviata un’azione di “idropreventivazione”: potenti getti d’acqua sono stati utilizzati per abbattere e disperdere i vapori di GPL, riducendo drasticamente il rischio di innesco. In via precauzionale è stata evacuata una parte dell’istituto scolastico Villaggio del Fanciullo.

Considerata la complessità dell’intervento e il volume di gas contenuto nel serbatoio, è stato attivato anche il nucleo NBCR regionale del Friuli Venezia Giulia, in arrivo da Trieste con attrezzature specifiche per lo svuotamento e la bonifica finale.

Le operazioni prevedono il travaso del GPL in un altro contenitore oppure, qualora le condizioni lo rendessero necessario, la cosiddetta “messa in torcia”, tecnica che consente di smaltire in totale sicurezza il prodotto residuo attraverso combustione controllata. Al momento non si registrano ulteriori criticità per la popolazione. L’area resta monitorata fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza.