Furto nel centro scommesse a Udine, fuga in auto e inseguimento: arrestati due giovani

Prima il furto in una sala scommesse del centro, poi la fuga in auto e l’inseguimento.

Colpo in pieno giorno in una sala scommesse del centro di Udine, seguito da una fuga ad alta velocità e da un inseguimento tra più comuni del Friuli. Due giovani stranieri, di 25 e 21 anni, senza fissa dimora, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato in concorso.

I fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di ieri, quando alla Centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Udine è arrivata la segnalazione del furto. Secondo quanto ricostruito dai militari della Sezione Radiomobile, uno dei due uomini, con il pretesto di cambiare del denaro contante, è riuscito a distrarre un dipendente della sala scommesse, sottraendo dal bancone circa 500 euro in contanti.

Immediato l’intervento dei Carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze e avviato le indagini. Fondamentale si è rivelata l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, che ha permesso di individuare sia l’autore materiale del furto sia il veicolo con targa straniera utilizzato per la fuga, sul quale viaggiava anche un complice.

L’inseguimento.

Scattato il coordinamento delle pattuglie sul territorio, l’auto è stata intercettata nei pressi di San Daniele del Friuli. Alla vista dei militari, i due hanno tentato la fuga dirigendosi verso il Pordenonese, procedendo ad alta velocità e compiendo diverse manovre pericolose. Nel frattempo sono state allertate anche le pattuglie del Comando provinciale dei Carabinieri di Pordenone.

L’inseguimento si è concluso all’altezza di San Giorgio della Richinvelda, dove il veicolo è stato bloccato e i due occupanti fermati. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto l’intera somma sottratta, 500 euro, nascosta all’interno di un vano ricavato nel sedile del conducente.

L’arresto.

I due giovani sono stati quindi arrestati e condotti nelle camere di sicurezza del Comando provinciale di Udine, dove sono stati trattenuti in attesa del rito per direttissima previsto nella mattinata odierna. Il denaro recuperato è stato restituito al personale della sala scommesse.