Forza i distributori di merendine del liceo, ma i carabinieri lo aspettano fuori

Il furto al liceo Pujati di Sacile.

Ha forzato la porta antipanico del liceo Pujati e due distributori automatici dell’istituto, ma stavolta gli è andata male. Tutto è accaduto poco dopo la mezzanotte di oggi quando è stato segnalato alla Centrale Operativa dei carabinieri di Sacile un soggetto che percorreva viale Zancanaro nei pressi degli istituti scolastici con fare sospetto.

Sul posto è stato immediatamente inviato un equipaggio della locale stazione: I militari giunti in zona hanno subito sentito il suono di un allarme proveniente dall’edificio sede del liceo Pujati. Negli ultimi tempi i plessi scolastici della zona sono già stati più volte presi di mira con intrusioni notturne e forzatura dei distributori automatici di bevande con l’asportazione del contenuto in denaro.

La fuga.

I carabinieri hanno notato, in procinto di uscire dalla porta di emergenza del piano rialzato, verso le scale antincendio, un soggetto che corrispondeva alla descrizione di quello precedentemente segnalato. Pertanto, i militari hanno intimato al soggetto di fermarsi ma lui, dopo aver abbandonato a terra un “piede di porco”, si è dato precipitosamente alla fuga scavalcando le recinzioni.

Nel frattempo è arrivato in supporto equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di Sacile che ha inseguito il ladro riuscendo a bloccarlo mentre era nascosto all’interno di un box auto, nelle vicinanze della scuola. Poco distante da lui è stato trovato anche lo zaino beige che indossava durante l’inseguimento, all’interno del quale è stata rinvenuta la somma di 180 euro che, per sua stessa ammissione, era il bottino del furto consumato presso il suddetto Istituito Pujati.

L’arresto.

Il giovane è stato subito identificato, in quanto ben noto ai carabinieri, F.T., 24enne di Sacile tossicodipendente pregiudicato per reati conto il patrimonio. Gli immediati accertamenti hanno permesso di acclarare la precedente forzatura di una porta antipanico dell’Istituto e la forzatura di due distributori automatici di alimenti/bevande.

Valutati gli elementi di fatto (reato commesso in danno di cose esistenti all’interno di uffici o stabilimenti pubblici, con violenza sulle cose, in orario notturno) e considerata la sua ammissione di responsabilità, è stato tratto in arresto. Il Pubblico Ministero, preso atto dell’attività dei carabinieri, ha disposto che l’arrestato venisse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria residenza.