Immigrazione clandestina e spaccio di droga: smantellata una banda a Udine

L’operazione di ieri a Udine.

Vasta operazione ieri a Udine, condotta congiuntamente dal Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei carabinieri e dalla Squadra mobile della Questura di Udine, sotto la direzione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Udine Giorgio Milillo.

Nel mirino un’organizzazione criminale di prevalente matrice afghana e pakistana, dedita al traffico di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina, operante in questa provincia. Complessivamente, le indagini hanno consentito di raccogliere elementi di responsabilità penali nei confronti di oltre 30 persone, tra cui, oltre a quelle di nazionalità estera, figurano anche 5 italiani.

Dai viaggi per la droga ai luoghi di spaccio, le indagini del blitz di Udine

Due lunghe indagini iniziate nei primi mesi del 2019 hanno dato il via all’operazione che si è suddivisa in due fasce orarie. Nella prima mattina è stata data esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di alcuni cittadini stranieri, con la perquisizioni personali e locali nei confronti di 12 indagati, compartecipi a vario titolo alle attività illecite connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nel pomeriggio, invece, sono scattati i controlli per identificazione di soggetti gravitanti nelle aree urbane del Borgo Stazione, nonché in altri luoghi abitualmente frequentati da soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Per fronteggiare tale attività di prevenzione sono stati impiegati quasi 100 operatori, tra uomini e donne, appartenenti alle varie Forze di polizia, che hanno sottoposto a controllo oltre 300 persone, tratto in arresto un cittadino straniero, deferito a piede libero 16, nonché sottoposto a sequestro oltre 70 grammi di sostanze stupefacenti di cui hashish, marijuana, cocaina ed eroina.

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