A Pordenone torna Ortogiardino: inaugurata la 45ª edizione della fiera del verde

Tglio del nastro per la cerimonia di inaugurazione delle fiere Ortogiardino e Cuicinare alla presenza degli assessori regionali Stefano Zannier e Cristina Amirante

Ha preso il via oggi alla Fiera di Pordenone la 45esima edizione di Ortogiardino, il Salone della floricoltura, orticoltura e vivaismo che segna tradizionalmente l’avvio della stagione primaverile.

La 45esima edizione è in programma alla Fiera di Pordenone dal 7 al 15 marzo su 25mila metri quadrati di area espositiva, con sette allestimenti a giardino e circa 300 stand dedicati a piante, attrezzature e arredi per il verde. In contemporanea si svolge anche la 12esima edizione di Cucinare, salone dell’enogastronomia,l’evento richiama ogni anno migliaia di visitatori – 60mila nel 2025 – con presenze anche da Slovenia e Croazia.

L’inaugurazione.

All’inaugurazione hanno preso parte anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier e l’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante. Nel corso della cerimonia è stato sottolineato il ruolo sempre più centrale della rassegna pordenonese, divenuta negli anni un punto di riferimento per il settore florovivaistico, capace di richiamare operatori e visitatori non solo dal Friuli Venezia Giulia ma anche dal resto d’Italia e dall’estero.

“Non può esserci l’apertura della stagione primaverile senza Ortogiardino – ha spiegato l’assessore Zannier – . Una manifestazione che negli anni ha assunto un rilievo sempre più ampio e che valorizza un comparto, quello florovivaistico regionale, con operatori di altissimo livello, alcuni dei quali leader anche a livello nazionale e internazionale”.

Zannier ha inoltre sottolineato la qualità del comparto vivaistico regionale, che può contare su aziende altamente specializzate e competitive sui mercati nazionali e internazionali. “Si tratta di un settore che garantisce produzioni di elevata qualità – ha rimarcato l’esponente dell’esecutivo Fedriga – e che rappresenta una componente importante del sistema agroalimentare del Friuli Venezia Giulia“.

Accanto all’aspetto economico e produttivo, l’assessore ha richiamato anche il valore culturale e sociale della manifestazione. Ortogiardino, ha spiegato Zannier, rappresenta infatti “la gioia di una stagione che si apre” e l’occasione per i visitatori di riscoprire il rapporto con il verde, con la natura e con gli spazi domestici dedicati ai giardini e agli orti. “Portare nelle proprie case e nei propri giardini elementi di bellezza legati al mondo naturale – ha osservato – significa anche riavvicinarsi a un rapporto più equilibrato con l’ambiente, che è fondamentale per la qualità della vita delle persone”.

Nel corso dell’intervento Zannier ha infine richiamato l’attenzione anche sul contesto internazionale e sulle possibili ricadute per il comparto agricolo. “Gli effetti dei conflitti – ha spiegato – si stanno già facendo sentire con aumenti immediati dei costi, spesso molto rapidi e difficilmente prevedibili. Se questa situazione dovesse protrarsi nel tempo, sarà necessario individuare soluzioni a livelli istituzionali più ampi, perché le conseguenze per il settore agricolo potrebbero essere rilevanti e difficili da compensare a livello locale”.