La situazione degli incendi in Carnia.
Prosegue senza sosta il lavoro contro gli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia, con la situazione più impegnativa concentrata ancora una volta in Carnia. A Cuel Feltron, nel territorio di Amaro, continuano le operazioni di spegnimento dell’incendio indicato dalla Protezione civile come Monte Amariana, mentre Pissebus resta evacuata in via precauzionale. Nella notte le fiamme hanno inoltre ripreso vigore sul Monte Palavierte, a Illegio, e sul Monte Dobis, sopra Fusea.
Incendio di Cuel Feltron, in volo Canadair ed Air Tractor sloveni
A Cuel Feltron, nel comune di Amaro, il Corpo forestale regionale continua le operazioni di spegnimento. Dal cielo sono impegnati il primo e il terzo elicottero del Servizio aereo regionale, insieme a due Canadair della Flotta aerea dello Stato e agli Air Tractor provenienti dalla Slovenia.
A terra operano invece i volontari della Protezione civile dei gruppi comunali di Bordano, Amaro, Artegna e Pontebba, oltre al Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese. Resta evacuata precauzionalmente Pissebus, nel territorio comunale di Tolmezzo, la località abitata più vicina all’area interessata dalle fiamme. Rimane infatti in vigore l’ordinanza del Comune di Tolmezzo che dispone l’evacuazione temporanea degli immobili compresi tra rio Lovaris e il confine con Amaro, fino alla cessazione delle condizioni di pericolo.
Restano inoltre attive le limitazioni alla viabilità. La Sr UD 125 “del Sasso Tagliato” è chiusa nei comuni di Tolmezzo e Amaro, dal chilometro 0+250, subito dopo l’ingresso dell’agriturismo Cason di Stambek, fino al chilometro 3+100, in corrispondenza del ponte sul rio Confine. Il traffico viene deviato sulla Ss 52 Carnica.
Ad Amaro rimane anche chiusa al traffico veicolare e pedonale la strada comunale “Forca del Cristo”, che conduce alla località Lisagno a partire dall’acquedotto comunale. Resta alta l’attenzione anche sugli effetti del fumo prodotto dall’incendio nell’area dell’Amariana. Arpa Fvg sta effettuando misurazioni per monitorare la qualità dell’aria nelle zone potenzialmente interessate dalla ricaduta dei fumi.
Illegio, nella notte riprendono le fiamme sul Monte Palavierte
Nuova attività dell’incendio anche sul Monte Palavierte, nella zona di Illegio. Durante la notte sono riprese fiamme radenti nei pressi degli stavoli in località Lunge. Per la giornata sono previste nuove operazioni di spegnimento aereo con il secondo elicottero del Servizio aereo regionale.
Resta in vigore anche l’ordinanza del Comune di Tolmezzo che dispone la chiusura della strada per Illegio, sia al traffico veicolare sia al passaggio dei pedoni, a partire dall’intersezione tra via Betania e via Illegio e fino alla conclusione dell’emergenza.
Monte Dobis, fiamme ripartite nella notte
Situazione ancora delicata anche sul Monte Dobis, sopra Fusea. Nella notte le fiamme hanno ripreso vigore e già dal primo mattino sono tornati sul posto gli uomini del Corpo forestale regionale e i volontari dell’Associazione Corpo Pompieri Volontari per le operazioni a terra.
Dal cielo sono stati effettuati lanci d’acqua con il primo e il secondo elicottero regionale, mentre i volontari del Gruppo comunale di Arta Terme sono impegnati nel presidio del vascone utilizzato per le operazioni antincendio. La Protezione civile raccomanda di non percorrere i sentieri del monte, in particolare quello che dalla cresta del Curiedi conduce al belvedere di Tolmezzo.
Gli altri incendi in provincia di Udine
Restano diversi altri fronti sotto osservazione nel territorio udinese. Sul Monte Nero, in Val Saisera a Tarvisio, l’incendio è stato interessato in mattinata da operazioni aeree con il secondo elicottero regionale: la situazione risulta stabilizzata e in monitoraggio da parte del Corpo forestale.
Sono ancora monitorati gli incendi del Monte Festa, a Cavazzo Carnico, e di località Vidisei, a Cercivento. Risulta invece spento quello di Sella Rauna, a Ugovizza. Attivo anche l’incendio sul Monte Cozzarel, a Chiusaforte, dove nella mattinata ha operato il terzo elicottero del Servizio aereo regionale. In monitoraggio, invece, il rogo sul Monte Cimacuta, a Forni di Sopra.
Gli incendi in provincia di Pordenone
Nel Pordenonese resta sotto controllo la situazione nelle vallate della zona di Tramonti. L’incendio del Canal Grande di Meduna, a Tramonti di Sopra, è in monitoraggio, mentre quello del Canal Piccolo di Meduna risulta contenuto grazie anche alle caratteristiche della vegetazione e alla conformazione del terreno.
Procede lentamente anche il fronte del Canal di Cuna, in Val Tramontina, mentre sul Monte Naiarda, a Tramonti di Sotto, sono presenti fiamme radenti in cresta e sul versante al confine tra le province di Udine e Pordenone. Qui sono state effettuate operazioni di spegnimento aereo con il secondo elicottero regionale.
Spenti i roghi nel Goriziano e a Duino
Nel resto della regione la situazione appare più tranquilla. In provincia di Trieste risulta spento l’incendio nell’area dell’ex cava cartiera di Duino. Spenti anche i due incendi segnalati nel Goriziano, quello in località Selz, sulla salita di Doberdò del Lago a Ronchi dei Legionari, e quello lungo la Ss55 del Vallone, a Doberdò del Lago.

