Restano ancora diversi fronti aperti in Friuli Venezia Giulia, dove anche nella giornata di lunedì 10 agosto prosegue senza sosta il lavoro di Corpo Forestale, Protezione civile e mezzi aerei per contenere e spegnere gli incendi divampati negli ultimi giorni. La situazione più delicata interessa ancora alcune zone montane delle province di Pordenone e Udine, mentre nel Triestino continuano le operazioni nell’area di Duino.
Val Tramontina, elicotteri in azione su più fronti
In provincia di Pordenone risultano spenti gli incendi di Monte Valcalda, a Tramonti di Sopra, e quelli di Tridis e Palcoda, nel territorio di Tramonti di Sotto.
Resta invece attivo l’incendio del Canal Piccolo di Meduna, a Tramonti di Sopra, in lenta espansione e continua a essere monitorato. Durante le operazioni aeree già in corso nella zona è stato inoltre individuato un nuovo incendio al Canal Grande di Meduna, sviluppatosi in cresta e al momento sottoposto a monitoraggio.
Proseguono le operazioni di spegnimento anche sul Monte Naiarda, a Tramonti di Sotto, con l’impiego dell’elicottero del Servizio aereo regionale. Particolare attenzione anche per l’incendio del Canal di Cuna, nella Val Tramontina, dove si sono verificate alcune riprese delle fiamme all’interno del perimetro già interessato dal fuoco e sulla sommità del monte. Sul posto stanno lavorando l’elicottero regionale e gli operatori della squadra Siai del Corpo Forestale Regionale.
Tolmezzo e Amaro, Canadair contro le fiamme
In provincia di Udine è stato dichiarato spento l’incendio di Forcella Agar da Lis Tais, nel territorio di Chiusaforte. Restano invece in monitoraggio i roghi di Monte Nero in Val Saisera, a Tarvisio, Monte Festa a Cavazzo Carnico, Monte Palar ad Alesso e Monte Alz a Verzegnis.
A Illegio, nel territorio di Tolmezzo, un incendio è attualmente in fase di bonifica, mentre rimane più impegnativo il fronte di Monte Palavierte. Qui sono in corso le operazioni con l’elicottero del Servizio aereo regionale e con il supporto del Canadair della flotta aerea nazionale.
Quattro lanci effettuati dal mezzo aereo hanno consentito di ridurre notevolmente le fiamme, che tuttavia non risultano ancora completamente spente. A terra continuano a operare il personale del Corpo Forestale Regionale e il Gruppo comunale di Protezione civile di Tolmezzo.
Operazioni in corso anche sul Monte Amariana, in località Cuel Feltron ad Amaro. Durante la mattinata sono intervenuti l’elicottero regionale e il Canadair, successivamente dirottato sull’incendio di Monte Palavierte. Il rogo dell’Amariana risulta ora in bonifica, anche se vengono considerate possibili nuove riprese a causa del vento. Sul posto sono impegnati i volontari della Protezione civile di Amaro sotto il coordinamento del Corpo Forestale Regionale.
Duino, mobilitazione di volontari e mezzi aerei
Nel Triestino rimane sotto monitoraggio l’incendio di Padriciano, mentre quello di Monte Grisa è entrato nella fase di bonifica. Continuano invece le operazioni nell’area della ex cava cartiera di Duino, dove è schierato un dispositivo particolarmente ampio.
Accanto al personale del Corpo Forestale Regionale stanno lavorando i volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Monfalcone, Farra d’Isonzo, Ronchi dei Legionari, San Lorenzo Isontino, Fogliano Redipuglia, Sgonico, Gradisca d’Isonzo, Moimacco e Savogna d’Isonzo, insieme ai volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, dell’Associazione nazionale Alpini delle sezioni di Gorizia e Trieste e della Croce Verde Goriziana.
Sono attivi anche i mezzi aerei del Servizio regionale e dal primo pomeriggio è previsto l’intervento di un mezzo della flotta aerea dello Stato coordinata dal Coau. In provincia di Gorizia resta infine in monitoraggio l’incendio scoppiato in località Selz, lungo la salita verso Doberdò del Lago, nel territorio di Ronchi dei Legionari.
Caldo intenso e temporali sui monti
Le condizioni meteorologiche continuano a essere un elemento importante nell’evoluzione degli incendi. Per oggi su pianura e costa è previsto cielo generalmente sereno o poco nuvoloso, mentre sui monti, dopo una mattinata soleggiata, aumenterà l’instabilità nel pomeriggio.
Saranno possibili rovesci e temporali sparsi sulle zone montane, che successivamente potrebbero raggiungere anche qualche area di pianura. Resterà inoltre molto caldo in pianura durante il pomeriggio e sulla costa in serata, con venti prevalentemente a regime di brezza.

