Un pomeriggio di sport trasformato in una brutta pagina per il calcio dilettantistico del Friuli Venezia Giulia. Durante la sfida di Seconda Categoria (Girone A) tra Tiezzo e Sacilese, un grave episodio di razzismo ha portato alla sospensione della partita.
L’episodio all’88’
Come riportato da Il Gazzettino, la tensione è esplosa a pochi minuti dal fischio finale, con i padroni di casa del Tiezzo in vantaggio per 4-3. A seguito di un fallo commesso nei pressi della recinzione, uno o più spettatori hanno indirizzato insulti discriminatori legati al colore della pelle verso un giocatore della Sacilese.
La decisione dell’arbitro
Il direttore di gara, Fabio Bianchin della sezione di Udine, ha sentito le offese e ha applicato il protocollo, sospendendo immediatamente la gara. Le squadre sono rientrate negli spogliatoi per circa quindici minuti. Alla fine, si è deciso di tornare in campo per disputare i minuti rimanenti e portare a termine l’impegno, confermando il risultato di 4-3 a favore del Tiezzo.
“Un bruttissimo episodio che ci ha profondamente toccati”, ha dichiarato il presidente della Sacilese, Claudio Salvador, citato dallo stesso Gazzettino. Nonostante la ripresa del gioco, il caso non è affatto chiuso: l’arbitro ha annotato l’accaduto nel referto e nei prossimi giorni si attende la decisione del Giudice Sportivo in merito a possibili sanzioni o provvedimenti disciplinari.
