La nuova scuola di Villa Santina prende forma, ma nel prefabbricato serve più spazio

Il sopralluogo.

“Verificheremo la possibilità di traslare una minima parte del contributo regionale già concesso per la progettazione e costruzione della nuova scuola per poter soddisfare le esigenze urgenti di ampliamento della struttura scolastica provvisoria a Villa Santina espresse dall’amministrazione comunale e proseguire così a dare risposte ai bisogni della comunità”.

Lo ha affermato  l’assessore regionale a Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, durante il sopralluogo odierno volto a verificare il completamento del polo scolastico provvisorio della scuola primaria e secondaria a Villa Santina.

“Il plesso scolastico è un’opera fondamentale che offre un servizio agli allievi della Carnia – ha sottolineato Pizzimenti -; oggi è emersa la necessità di ampliare la struttura prefabbricata, in attesa della realizzazione del nuovo edificio scolastico, così da realizzare adeguati spazi per lo svolgimento di attività ricreative al coperto e nuove aree didattiche anche per gli utenti con presenza di disabilità”.

Entro l’anno, come è stato indicato durante l’incontro a cui hanno partecipato il sindaco Domenico Giatti, il vicesindaco Stefano Mecchia e i tecnici comunali, potrebbe andare a  gara il progetto di demolizione dell’edificio inagibile ed essere pubblicato il bando  per il concorso di progettazione della nuova struttura.

“Valuteremo, una volta pronto il progetto esecutivo della nuova scuola e tenuto conto dell’eventuale contributo governativo per l’efficientamento energetico, se sarà necessario o meno incrementare le risorse per la costruzione del nuovo plesso scolastico” – ha chiarito Pizzimenti.

Come è stato ricordato durante il sopralluogo, a seguito della inagibilità antisismica dei locali del plesso scolastico, gli alunni  seguono le lezioni  nella struttura prefabbricata costruita temporaneamente nella zona dell’ex stazione ferroviaria in attesa della costruzione della nuova struttura in via M.Renier.

Per l’intervento complessivo, caratterizzato dalla messa a norma del plesso scolastico e dalla costruzione della scuola provvisoria, la Regione ha stanziato 2 milioni di euro.

L’attuale struttura provvisoria destinata a scuola primaria consta di 6 aule oltre a quella dedicata agli insegnati, ai servizi igienici e ad un locale adibito ad archivio, mentre nella struttura dedicata a scuola secondaria di 1° grado sono realizzate 7 aule di cui una per gli insegnati e una da adibire ad archivio.

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