Alcol, droga e primi allontanamenti: i controlli di Pentecoste a Lignano

Come da tradizione ormai consolidata da anni, la Polizia di Stato di Udine ha partecipato ai complessi servizi necessari al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza pubblica a Lignano Sabbiadoro in occasione della festa di Pentecoste. Durante questo fine settimana, la località balneare ha registrato l’afflusso di migliaia di giovanissimi turisti, per lo più stranieri e in prevalenza di nazionalità austriaca e tedesca, giunti in città per i festeggiamenti.

Al fine di evitare che i festeggiamenti sfociassero in comportamenti scorretti o illeciti, il Questore ha predisposto una serie di mirati servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica, attivi da giovedì 21 a domenica 24 maggio.

Le attività, finalizzate a prevenire e contrastare la commissione di reati, le offese al decoro urbano e qualsiasi altra tipologia di illecito, sono state eseguite in modalità interforze. In campo sono scesi il personale della Polizia di Stato della Questura di Udine, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale di Lignano, il Reparto Mobile e il Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, la Capitaneria di Porto e, per l’occasione, si è avvalsa anche dell’ausilio della Polizia austriaca.

Il bilancio dei controlli interforze per la Pentecoste a Lignano.

Il bilancio complessivo di quest’anno viene definito molto positivo. I controlli hanno riguardato centinaia di persone e veicoli e non si sono registrati gravi episodi di reato, a eccezione di alcune liti isolate che sono state immediatamente sedate dal personale di polizia presente sul posto.

Nello specifico degli interventi effettuati, 11 persone (di cui 5 straniere) sono state sanzionate per ubriachezza molesta. Inoltre, 2 cittadini, tra cui uno straniero, sono stati segnalati all’autorità amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti: durante le verifiche sono stati infatti sequestrati 2,32 grammi di eroina.

Le zone rosse a Lignano.

Proprio in concomitanza con questo evento, il Prefetto di Udine ha istituito con una propria ordinanza le cosiddette “Zone Rosse”. Il provvedimento, entrato in vigore a partire da sabato 23 maggio, resterà attivo per tutta la stagione estiva fino al 31 agosto 2026. L’obiettivo è quello di rafforzare il controllo del territorio nelle aree considerate più sensibili sotto il profilo dell’ordine pubblico e del degrado urbano, ponendo particolare attenzione ai luoghi della movida e ai principali punti di aggregazione turistica.

In forza di questa nuova ordinanza, nel corso dei controlli legati alla Pentecoste, 4 persone (di cui un cittadino straniero) sono state sanzionate con un contestuale ordine di allontanamento dalla località balneare.