Più sicurezza per il turismo lento: 1,2 milioni per illuminare la ciclovia Belvedere-Aquileia

Foto di Alberto Angeli

Importanti novità per la rete ciclabile del Friuli Venezia Giulia. La Giunta regionale ha aggiornato il programma dei lavori di manutenzione straordinaria e nuove costruzioni 2025 di FVG Strade Spa, inserendo ufficialmente il progetto per il nuovo impianto di illuminazione della ciclovia FVG1-FVG2. L’intervento interesserà il tratto translagunare nel Comune di Grado, compreso tra la località di Belvedere e Aquileia.

L’opera ha un valore complessivo di 1,2 milioni di euro e andrà a mettere in sicurezza uno dei segmenti più frequentati della rete ciclabile regionale, preso d’assalto da residenti e cicloturisti soprattutto durante la stagione estiva.

“Si tratta di un’opera strategica per la rete ciclabile regionale, con ricadute positive su turismo, sicurezza e sviluppo del territorio”, ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante. “La rete delle ciclovie rappresenta una delle infrastrutture più importanti per la promozione di un turismo sostenibile e di qualità, capace di generare ricadute economiche concrete”.

I dettagli del finanziamento

Il progetto sarà realizzato da Friuli Venezia Giulia Strade Spa tramite il modello della delegazione amministrativa. Per raggiungere la cifra necessaria di 1,229 milioni di euro, la Regione ha messo in campo un piano di finanziamento multi-fonte che unisce risorse locali e fondi europei:

350.000 euro: derivano da fondi regionali già autorizzati nel programma investimenti 2025;

293.858 euro: arrivano dal progetto europeo Adrioncycletour (Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027);

585.654 euro: provengono da economie di spesa recuperate dalla realizzazione della ciclovia FVG5 “Dell’Isonzo”.

“L’integrazione di risorse regionali ed europee – ha concluso l’assessore Amirante – consente di dare continuità agli investimenti sulla mobilità ciclabile e di valorizzare un sistema infrastrutturale che sta diventando sempre più centrale per la competitività e l’accoglienza del nostro territorio”.