Proseguono le indagini per individuare i responsabili del sabotaggio del traliccio di Terna avvenuta nelle scorse settimane a Tolmezzo, che ha causato il blocco della stazione di pompaggio di Paluzza con conseguenti problemi di fornitura nella zona sud della Germania.
Secondo quanto riporta l’Ansa, in assenza di telecamere nella zona in cui si trova l’infrastruttura, gli accertamenti della Direzione distrettuale antimafia di Trieste, affidati ai Ros dei carabinieri, si starebbero concentrando sulle verifiche delle strade di accesso all’area boschiva.
Il danneggiamento ha avuto ripercussioni anche sull’oleodotto transalpino SIOT TAL, che è stato costretto a un fermo tecnico di tre giorni nelle forniture di greggio dirette verso le raffinerie di Germania, Austria e Repubblica Ceca.
La manomissione, in base a quanto ricostruito, sarebbe avvenuta tra il 26 febbraio, data dell’ultimo sopralluogo tecnico, e mercoledì 25 marzo, quando Terna ha scoperto il danneggiamento avviando le operazioni di bonifica e ripristino. Gli investigatori hanno sentito i pochi residenti della zona e stanno cercando di individuare gli appassionati di mountain bike che frequentano i percorsi dell’area e che potrebbero essere stati presenti nei giorni interessati, con la possibilità di aver notato presenze inusuali.
