Già tempo di saldi in Friuli Venezia Giulia: si parte il 3 gennaio

In Friuli Venezia Giulia arrivano i Saldi.

Scatteranno sabato 3 gennaio anche in Friuli Venezia Giulia i saldi invernali, in linea con la maggior parte delle regioni italiane, ad eccezione di Valle d’Aosta e Alto Adige. Un appuntamento atteso da commercianti e consumatori, che segna l’avvio di una fase cruciale per il settore moda e per l’economia dei centri urbani.

“Come ogni anno siamo in grande attesa per questo consolidato appuntamento invernale – commenta il presidente provinciale di Confcommercio Federmoda Udine Alessandro Tollon –, volano per il settore e opportunità per i clienti. Mi piace rilanciare le parole del presidente nazionale Giulio Felloni sui benefici diffusi dei saldi, che consentono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a prezzi convenienti e, allo stesso tempo, contribuiscono a rivitalizzare e a vivacizzare i centri urbani. Si tratta inoltre di un momento molto sentito anche sotto il profilo turistico, perché favorisce l’aumento dei flussi di visitatori alla ricerca di un’esperienza d’acquisto autentica”.

Prevista una spesa media di 303 euro a famiglia.

“Grazie a queste vendite – prosegue Tollon – gli esercizi commerciali incassano la liquidità per pagare tasse, dipendenti, fornitori, affitti, costi fissi e utenze e sono in grado di far fronte agli investimenti necessari agli ordinativi delle nuove collezioni. Previsioni? Dopo un autunno segnato da qualche difficoltà, a ridosso del Natale e nei giorni delle feste, il commercio ha dato segnali di vitalità, pure con l’aiuto dei turisti, in particolare austriaci. I saldi ci consentiranno di continuare a garantire ai consumatori convenienza, trasparenza e fiducia. Secondo le stime nazionali, la spesa media per le famiglie sarà di 303 euro”.

Dal punto di vista tecnico, Confcommercio Udine ricorda non è più necessaria la comunicazione preventiva al Comune di competenza, ma la presentazione al pubblico della vendita di fine stagione dovrà esplicitamente contenere l’indicazione della natura di detta vendita, la data di inizio e la sua durata. Inoltre, le merci in saldo devono essere presentate in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie.