A Sella Nevea, due sciatori bloccati in un canalone fuori pista.
Un pomeriggio di sci sulla neve del Canin rischiava di trasformarsi in una trappola gelata per due giovani sciatori triestini. I due ventenni sono stati recuperati oggi pomeriggio dai soccorritori dopo essere rimasti bloccati in un avvallamento a lato della pista battuta, nel comprensorio di Sella Nevea.
L’allarme e i soccorsi
L’allerta è scattata intorno alle 16.45, quando le grida d’aiuto dei due ragazzi sono state sentite da un agente di Polizia in servizio di sicurezza sulle piste. I giovani si erano allontanati dal tracciato di circa cento metri, finendo in un canalone all’altezza del terzo sostegno della telecabina del Canin. Impossibilitati a risalire a causa della neve troppo profonda e della pendenza eccessiva, sono rimasti bloccati in un “cul de sac”.
La Sores ha immediatamente attivato la stazione del Soccorso Alpino di Cave del Predil e i militari della Guardia di Finanza di Tarvisio. Una squadra mista di sette operatori ha raggiunto rapidamente la quota grazie alla collaborazione del personale di Promotur, che ha messo a disposizione gli impianti di risalita per accelerare le operazioni.
Il recupero con le corde
Una volta individuata la posizione esatta, i soccorritori si sono calati dal bordo dell’avvallamento, profondo circa cinque metri. Utilizzando le corde, hanno aiutato i due ventenni, fortunatamente rimasti incolumi, a riguadagnare il bordo della scarpata. I ragazzi sono stati poi scortati in sicurezza fino a valle.
L’appello.
I soccorritori hanno colto l’occasione per ricordare come le condizioni della neve fuori pista rimangano ancora molto pericolose, non essendosi ancora assestata dopo le nevicate dei giorni scorsi. L’invito è a prestare estrema attenzione e a evitare deviazioni dalla pista battuta.





