Sfonda la vetrina della macelleria con l’auto e fugge: poi le scuse dei genitori

Poco dopo le due di notte tra venerdì e sabato, un boato ha svegliato i residenti del centro di Casarsa della Delizia. Una Bmw Serie 3 ha sfondato la vetrina della storica macelleria De Piero, in piazza Italia, distruggendo il banco frigo e danneggiando gravemente l’interno del locale. Il conducente, un giovane di San Vito al Tagliamento, si è dato alla fuga. Poche ore dopo, però, i suoi genitori si sono presentati spontaneamente dai titolari a scusarsi e avviare le procedure assicurative.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era alla guida della berlina tedesca e si stava spostando da piazza Italia verso l’incrocio tra la strada provinciale 1 della Val d’Arzino e la Pontebbana, quando ha perso il controllo del veicolo. L’auto è andata a impattare violentemente contro la vetrata del negozio, sfondandola.

L’allarme è scattato poco dopo le 2, quando un cittadino ha contattato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti un equipaggio della sezione Radiomobile di Pordenone e una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Cordenons.

Una notte da incubo per la famiglia De Piero

Andrea De Piero, che gestisce l’attività da oltre trent’anni insieme alla moglie, è stato contattato dai carabinieri nel cuore della notte ed è accorso immediatamente sul posto. Lo spettacolo che lo attendeva era desolante: la vetrina in mille pezzi e soprattutto il banco frigo completamente distrutto, strumento indispensabile per un’attività come la sua.

Nonostante lo choc, De Piero non si è arreso. Ha fatto coprire la vetrina con tavole di compensato e ha continuato a lavorare dal laboratorio interno, dove vengono conservati i prodotti e preparate le specialità della casa: involtini, bistecche ripiene e le altre ricette che da decenni fidelizzano la clientela del territorio.

Il gesto che ha commosso il macellaio

La mattina successiva all’incidente, i genitori del giovane conducente si sono presentati di persona alla macelleria per scusarsi, assumendosi la responsabilità di quanto accaduto. La famiglia si è già messa in contatto con la compagnia assicurativa del ragazzo per avviare quanto prima l’iter risarcitorio e accelerare i tempi per il ripristino dei danni.