Simone non ce l’ha fatta, morto in ospedale il 33enne travolto dalla valanga sul Lussari

Simone De Cillia è morto in ospedale.

Non ce l’ha fatta Simone De Cillia, il 33enne di Tarvisio travolto da una valanga nel pomeriggio di mercoledì 4 febbraio sul Monte Lussari. Il giovane snowboarder è morto nella tarda serata, dopo ore di lotta tra la vita e la morte, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove era arrivato in condizioni disperate.

La tragedia si è consumata intorno alle 16.30, a una quota di circa 1.600 metri, in un canale compreso tra la pista che costeggia Malga Lussari e il Monte Prasnig. Simone stava scendendo con la tavola da snowboard quando una valanga si è improvvisamente staccata dal pendio, travolgendolo sotto gli occhi degli amici che erano con lui.

Sono stati proprio loro a intervenire per primi: lo hanno individuato, estratto dalla neve e hanno immediatamente lanciato l’allarme. Da quel momento è partita una complessa e drammatica macchina dei soccorsi, che si è protratta fino alle 21.

L’intervento dei soccorsi.

Su attivazione della SORES, sono state inviate sul posto le squadre della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, il personale sanitario, la polizia, addetti agli impianti di risalita e operatori di PromoturismoFVG. Il campo base è stato allestito all’ingresso delle telecabine, a quota 818 metri.

Il maltempo ha reso impossibile l’intervento dell’elicottero: una fitta nevicata, accompagnata da nebbia e visibilità ridotta al minimo, ha costretto i soccorritori a raggiungere la zona in quota con gli impianti di risalita e con le motoslitte della polizia e di un ristoratore del Lussari che ha messo a disposizione i propri mezzi. Oltre venti operatori hanno lavorato per più di quattro ore in una situazione di rischio elevatissimo, muovendosi con estrema cautela per evitare nuovi distacchi di neve.

Il 33enne, fotografo e maestro di snowboard, figlio degli albergatori dell’hotel Valleverde di Tarvisio, è stato estratto dalla slavina ancora vivo. Sul posto sono state avviate immediatamente le manovre di rianimazione, mentre alcuni familiari attendevano notizie a fondovalle.

Il recupero è avvenuto dall’alto, con manovre su corda, dopo averlo sistemato sulla barella. Assistito lungo il percorso dal personale sanitario, De Cillia è stato trasportato fino agli impianti e condotto a valle in cabinovia. Solo allora è stato possibile il trasferimento in ambulanza per il trasporto d’urgenza a Udine.

Nonostante gli sforzi dei sanitari, Simone De Cillia è morto in tarda serata a causa dei gravissimi politraumi riportati. La comunità di Tarvisio e l’intero comprensorio montano del Lussari sono sotto shock per una tragedia che riporta drammaticamente l’attenzione sui rischi della montagna in condizioni meteo instabili.