L’incontro per prevenire le truffe sull’energia.
Grande partecipazione a Udine per l’incontro dedicato alla prevenzione delle truffe nel settore dell’energia. L’appuntamento, promosso da Enel insieme all’Arma dei Carabinieri, si è svolto oggi allo Spazio Enel di via Savorgnana 15, confermando quanto il tema dei raggiri e delle frodi sia diventato una preoccupazione sempre più concreta per cittadini e consumatori.
Numerosi udinesi hanno seguito la lezione anti-truffa tenuta dal Tenente Colonnello Ivano Bigica, comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine. Al centro dell’incontro, consigli pratici e strumenti utili per riconoscere i tentativi di raggiro più diffusi: dagli sms ingannevoli alle email di phishing, fino ai falsi interventi di assistenza e alle comunicazioni telefoniche fraudolente.
Le segnalazioni di Enel
L’iniziativa nasce in un contesto in cui i tentativi di frode sono in forte crescita. Nel solo 2025 Enel ha ricevuto 18.500 segnalazioni di potenziali raggiri, per il 99% provenienti da numeri artificiali o non rintracciabili. Un dato che ha spinto l’azienda a rafforzare la collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di aiutare i cittadini a individuare tempestivamente i segnali d’allarme e ad adottare comportamenti più sicuri.
Il fenomeno riguarda clienti di ogni età e non colpisce soltanto il settore energetico. Spoofing, phishing e contatti fraudolenti rappresentano ormai una minaccia quotidiana, spesso costruita per apparire credibile e indurre le persone a fornire dati personali, informazioni bancarie o a compiere operazioni non richieste.
Come riconoscere i tentativi di raggiro
Durante l’incontro sono stati illustrati alcuni dei comportamenti da tenere di fronte a comunicazioni sospette. L’invito rivolto ai cittadini è quello di diffidare da richieste urgenti, non comunicare dati personali o codici tramite telefono, sms o email, e verificare sempre l’identità dell’interlocutore attraverso i canali ufficiali.
Particolare attenzione è stata dedicata alle telefonate fraudolente, spesso effettuate da numeri non rintracciabili o apparentemente riconducibili a soggetti affidabili. Proprio per questo, il consiglio è quello di non agire mai d’impulso e di chiedere conferme prima di accettare proposte, appuntamenti o presunti interventi tecnici.
Il format degli Enel Energy Bar
La lezione anti-truffa di Udine rientra nel format degli Enel Energy Bar, attraverso cui gli Enel Store aprono le porte al pubblico per momenti di confronto e informazione. In questi appuntamenti, esperti e consulenti accompagnano i cittadini in un percorso pratico alla scoperta del mondo dell’energia, con attenzione anche alla sicurezza e alla tutela dei consumatori.
Enel, da parte sua, ha ricordato il proprio impegno nel contrasto alle pratiche fraudolente attraverso campagne informative, sistemi di contatto certificati e iniziative pensate per rendere l’esperienza dei clienti più semplice e protetta. L’incontro di Udine si inserisce dunque in un percorso di prevenzione che punta a rafforzare la consapevolezza dei cittadini davanti a truffe sempre più sofisticate.
