
Festa delle Erbe di Primavera a Forni di Sopra
ra le Dolomiti friulane c’è un momento dell’anno in cui la montagna smette di essere solo paesaggio e diventa materia viva: profumi, colori, sapere antico e scienza contemporanea che si intrecciano nella stessa conca. È quello che accade a Forni di Sopra, dove il 13-14 e il 20-21 giugno 2026 torna la Festa delle Erbe di Primavera, una delle manifestazioni più identitarie dell’area alpina friulana.
Il programma, curato dalla Pro Loco Forni di Sopra Aps, accompagnerà residenti e visitatori in un viaggio alla scoperta delle erbe spontanee, delle piante medicinali e delle tradizioni botaniche del territorio. Non solo passeggiate nella natura, ma anche conferenze, mercatini, laboratori per bambini, incontri con gli autori, animazione, musica e momenti dedicati al mondo delle erbe tra divulgazione, creatività e memoria locale.
Passeggiate, mercatini e laboratori nel cuore del paese
Il primo appuntamento è fissato per sabato 13 giugno, con partenza alle 10.30 da piazza Centrale per la passeggiata “Al percorso natura”. A guidare i partecipanti sarà Elvia, volontaria appassionata, che accompagnerà il pubblico lungo un itinerario pensato per coinvolgere i cinque sensi e risvegliare emozioni autentiche. Sempre in piazza Centrale, alle 11.30, spazio al laboratorio “Trasformazioni a colori!”, dedicato soprattutto ai bambini ma aperto anche agli adulti, con fiori variopinti, farfalle danzanti e api curiose che prenderanno forma con un tocco di pennello.
Nel pomeriggio, alle 15, la Sala Dolomiti Incontri ospiterà “Di stagione in stagione”, presentazione di uno strumento artistico e interattivo che racchiude un anno di avventure a Forni di Sopra. Attraverso i disegni di un’artista locale, l’opera guiderà il lettore alla scoperta della vita di montagna e delle peculiarità del paese durante le quattro stagioni. Alle 18, alla Ciasa dai Fornês in località Cella, è invece previsto l’incontro con l’autore Toni Capuozzo, che presenterà “Una piccola guerra – il 6 maggio in Friuli”, a 50 anni dal risveglio della natura sconvolto dal terremoto del 1976.
Le erbe spontanee tra scienza, tradizione e curiosità
La giornata di domenica 14 giugno si aprirà alle 10 con il mercatino di prodotti agroalimentari e artigianali a tema, allestito in piazza Centrale e nelle vie limitrofe. Alle 10.30 partirà una passeggiata dedicata al riconoscimento delle piante del solstizio e del loro uso medicinale: insieme a Elvia, Susanna ed Elisabeth, i partecipanti potranno entrare in contatto con il regno delle piante e delle erbe spontanee, scoprendo segreti, caratteristiche e curiosità botaniche del territorio.
La giornata proseguirà alle 11 e alle 14.30 con Prestige!, animazione itinerante che trasformerà il pubblico in parte integrante dello spettacolo, mentre alle 11.30 torneranno i laboratori creativi per i più piccoli. Alle 12.30 è prevista l’apertura dei chioschi, con accompagnamento musicale affidato al DJ Tod e alle voci di Viky e Sara. Nel pomeriggio, alle 14.30, la Sala Dolomiti Incontri ospiterà Elena Ianni con la presentazione di “La terra canta – Mi misi a coltivare perché il giardino sembrava il luogo giusto per riscoprire meraviglia. Così cominciò…”.
Il secondo weekend tra conferenze, colori e orto botanico
La Festa delle Erbe riprenderà sabato 20 giugno alle 10.30, con una conferenza dedicata alle erbe spontanee delle montagne. L’incontro, curato dalla dottoressa Sara Manzocco dell’Università di Udine, Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, si terrà nella Sala Dolomiti Incontri e offrirà uno sguardo scientifico sulle risorse naturali del territorio alpino.
Alle 11.30 tornerà in piazza Centrale il laboratorio “Trasformazioni a colori!”, pensato per bambini e adulti, mentre alle 15 partirà la passeggiata “Un risveglio per i cinque sensi”. Anche in questo caso sarà Elvia ad accompagnare i partecipanti lungo un sentiero attrezzato e didattico, con l’obiettivo di risvegliare i sensi e ritrovare il contatto con le emozioni più autentiche della natura. Nelle giornate del 13 e del 14 giugno, e poi nel secondo fine settimana, spazio anche a “Vola alto con lo sport 2026”, attività ludico-motoria di avvicinamento allo sport tra prati fioriti, dedicata a bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni.
Domenica 21 giugno chiusura con musica, chioschi e tradizioni della Carnia
L’ultima giornata, domenica 21 giugno, si aprirà alle 10 con il mercatino di prodotti agroalimentari e artigianali. Alle 10.30 partirà la passeggiata “Curiosità e caratteristiche dell’orto botanico”, con Elvia e Ursula Puntel dell’Accademia delle Erbe di montagna, un’esperienza immersiva nel mondo delle piante e delle erbe spontanee tra segreti, curiosità e caratteristiche botaniche del territorio.
Alle 11.30 è previsto un nuovo appuntamento con “Trasformazioni a colori!”, mentre alle 12.30 apriranno i chioschi, accompagnati dalla musica con DJ Tod e la voce di Erika. La chiusura del programma sarà affidata, alle 14.30 nella Sala Dolomiti Incontri, alla conferenza di Domenico Molfetta, cultore e conoscitore degli usi e delle tradizioni della Carnia. L’incontro sarà dedicato alle erbe, alle loro funzioni e al loro utilizzo per comporre il mazzo di San Giovanni, con la presentazione di Ursula Puntel.