Una vicenda personale segnata dalla deportazione, dalla ricerca delle proprie origini e dalla ricostruzione di un’identità arriva alla Sala Abaco di Codroipo. Giovedì 22 ottobre 2026, alle 18, è in programma la presentazione di “Silvio. L’uomo venuto dal nulla”, il libro dedicato alla storia di Silvio Loreti. L’incontro è curato dall’associazione 50&Più e rientra negli appuntamenti culturali della Fiera di San Simone.
Il volume, scritto da Guido De Michielis e accompagnato dalla prefazione di Toni Capuozzo, racconta una vita che comincia nel lager di Christianstadt nel 1944. La presentazione codroipese offre l’occasione di avvicinarsi a questa testimonianza attraverso un libro che intreccia la dimensione individuale con le conseguenze della guerra e della deportazione.
La storia raccontata nel volume
Nella ricostruzione pubblicata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Udine, Loreti nasce nel dicembre 1944 da Vesna, giovane donna originaria di Spalato e deportata dai nazisti. Dopo la guerra il suo percorso passa attraverso l’Italia e l’esperienza dell’orfanotrofio. La mancanza di documenti e di riferimenti familiari rende complessa anche la definizione della sua identità: il cognome Loreti gli viene attribuito da un tribunale.
La ricerca delle radici diventa poi un lavoro lungo, sostenuto dalla moglie e sviluppato attraverso documenti e contatti fra luoghi diversi. L’ANVGD ricorda anche gli studi all’istituto Malignani di Udine, l’attività imprenditoriale nel settore termoidraulico e l’impegno di Loreti nel raccontare la propria esperienza nelle scuole. Sono passaggi che aiutano a leggere il titolo del volume insieme alla vita costruita negli anni successivi.
Il libro e la memoria personale
Per anni Loreti visse da apolide, ottenendo la cittadinanza italiana a ventidue anni. Anche il matrimonio richiese un passaggio davanti a un giudice, con la testimonianza di otto colleghi di lavoro chiamati a confermarne l’identità. La successiva ricerca delle origini consentì di ritrovare il certificato di matrimonio della madre e quello del suo battesimo, avvenuto in Germania, aggiungendo riferimenti documentali a una storia familiare rimasta a lungo frammentaria.
Il rapporto fra memoria e documenti attraversa l’intero percorso biografico: trovare un nome, ricostruire un legame e dare ordine ai ricordi sono aspetti concreti della vicenda presentata nel volume. Per chi desidera approfondire, la scheda dell’ANVGD di Udine ricostruisce il libro e la testimonianza del suo protagonista.
L’appuntamento a Codroipo è fissato alle 18 nella Sala Abaco, in corte Italia 11. Per gli aggiornamenti organizzativi e le modalità di accesso è disponibile il programma ufficiale della Fiera di San Simone.

