Le botti corrono nelle vie di Cividale, mentre sul sagrato di San Martino gli assaggi di vino sostengono l’oncologia pediatrica. È il pomeriggio pubblico di Vinum in Fundo 2026, appuntamento che dal 6 all’8 novembre porta nella città ducale l’Assemblea delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e un programma di incontri, degustazioni e musica. L’iniziativa coincide con la Giornata mondiale dell’Enoturismo e coinvolge la rete regionale dei Comuni e delle Pro Loco aderenti all’associazione.
Venerdì 6: il vino friulano cinquant’anni dopo il terremoto
L’apertura è venerdì alle 18.30 nella chiesa di Santa Maria dei Battuti, in via Borgo di Ponte 1. A cinquant’anni dal sisma del 1976, l’incontro ripercorre i cambiamenti della viticoltura e dell’agricoltura friulana. Matteo Bellotto modera il confronto con Bepi Pucciarelli, giornalista e consulente agroalimentare; Pierpaolo Rapuzzi di Ronchi di Cialla; Angelo Radica, presidente nazionale delle Città del Vino; il sindaco Attilio Vuga e Filippo Butussi del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo. Segue una degustazione a sorpresa di vini storici. L’ingresso è libero.
Sabato 7: assemblea, degustazioni e Palio delle Botti
La mattinata torna a Santa Maria dei Battuti. Alle 9.30 la tavola rotonda sullo sviluppo dell’enoturismo mette a confronto scenari attuali e prospettive di crescita, con Iole Piscolla delle Città del Vino e PromoTurismoFVG. Alle 10.30 inizia l’assemblea regionale, dedicata anche ai progetti del 2026 e al programma del 2027.
Alle 12 vengono consegnati i riconoscimenti alle aziende regionali premiate alla 24ª edizione del Concorso Enologico Internazionale delle Città del Vino. Per i partecipanti ai lavori, alle 12.30 è prevista la visita guidata del centro storico e alle 13 il buffet a Palazzo de Nordis.
Dalle 14 alle 18 il programma si apre alla cittadinanza con le degustazioni dei vini delle Città del Vino del FVG sul sagrato della chiesa di San Martino. Il ricavato sostiene l’Associazione Friulana Oncologia Pediatrica Luca ODV. In caso di pioggia gli assaggi vengono trasferiti a Santa Maria dei Battuti. Alle 15.30 parte il Palio delle Botti: le squadre dei Comuni aderenti spingono le botti di corsa lungo il centro storico, portando a Cividale la tradizione sviluppata nel circuito nazionale.
Domenica 8: Dèdalo e la Mitteleuropa
La conclusione è domenica alle 17, ancora a Santa Maria dei Battuti. Il Dèdalo ensemble presenta “Dèdalo e la Mitteleuropa”, appuntamento finale della ventesima edizione di EnoArmonie, con sinestesie e vini dell’Azienda Perusini. Il concerto è curato dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia e prevede ingresso a offerta libera.
Il calendario è promosso da Città del Vino FVG, Associazione nazionale Città del Vino e Comune di Cividale del Friuli. Per informazioni si possono utilizzare il numero 0432 636111 e l’indirizzo [email protected]. Le condizioni delle degustazioni benefiche vanno verificate direttamente con l’organizzazione.

