Monitoraggio delle polveri sottili, a Fiume Veneto arrivano le centraline

Il monitoraggio delle polveri sottili a Fiume Veneto.

La giunta comunale di Fiume Veneto ha approvato l’atto di indirizzo per l’installazione di centraline per il monitoraggio di polveri sottili (PM1, PM2.5, PM4 E PM10).

“Studi epidemiologici, condotti in diverse città americane ed europee nel corso degli ultimi anni – dichiara l’assessore all’ambiente Maurizio Ramponi -, hanno dimostrato che esiste una correlazione fra la presenza di polveri fini ed il numero di patologie dell’apparato respiratorio, di malattie cardiovascolari. Il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155 conferma il valore limite di 24 ore per la protezione della salute umana per le polveri sottili (PM10) pari a 50 µg/m3 da non superare più di 35 volte nell’arco dell’anno civile”.

“Con questa iniziativa abbiamo voluto installare due prime centraline, una nel capoluogo e la seconda in località Rivatte a Bannia, per monitorare la presenza e la concentrazione delle polveri nel territorio del comune di Fiume Veneto, in modo da disporre in tempo reale di dati che saranno consultabili attraverso un’app mobile anche dai cittadini. E’ uno strumento – conclude Ramponi – che permetterà di promuovere comportamenti virtuosi e creare una consapevolezza ambientale diffusa, che disporrà anche di uno storico, in quanto il contratto prevede un arco temporale di 3 anni durante i quali le polveri sottili saranno monitorate quotidianamente”.

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