Renzo Travanut è scomparso a 80 anni.
Il Friuli Venezia Giulia dice addio a una delle sue figure politiche più autorevoli e riconosciute. È morto nella serata di oggi a Udine Renzo Travanut, già presidente della Regione e segretario regionale del Partito Democratico. Aveva 80 anni. Da alcuni anni sofferente ma sempre lucido, ha fatto la sua ultima apparizione pubblica a Udine lo scorso febbraio in occasione dell’anniversario dell’invasione dell’Ucraina.
Una vita nella politica e nelle istituzioni
Nato ad Aquileia il 1° aprile 1946, Travanut ha attraversato oltre mezzo secolo di storia politica friulana, diventandone uno dei principali interpreti. Cresciuto nella Bassa friulana, territorio storicamente legato alla tradizione della sinistra, iniziò giovanissimo l’attività sindacale e politica nelle file del Pci.
Fu tra i protagonisti della fase di ricostruzione dopo il terremoto del 1976, un passaggio cruciale che contribuì a consolidare il suo profilo politico e amministrativo. Nel 1994 venne eletto presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, guidando l’ente in una fase di profonda trasformazione istituzionale, nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica.
Il ruolo nel Partito Democratico
Figura centrale nella nascita e nello sviluppo del Partito Democratico in regione, nel 2013 ne divenne segretario regionale, succedendo a Debora Serracchiani. Un ruolo che interpretò con rigore e spirito unitario, contribuendo a rafforzare il partito sul territorio.
Proprio Serracchiani lo ha ricordato con parole di grande commozione, sottolineando quanto la sua figura sia stata determinante nel suo percorso politico e umano. Travanut fu infatti tra gli ispiratori del celebre intervento del 2009 che segnò l’ascesa politica dell’ex presidente della Regione.
Il cordoglio della politica
Fedriga: “Perdiamo un protagonista della storia politica del Fvg”
“A nome dell’Amministrazione regionale desidero esprimere cordoglio e vicinanza e ai congiunti di Renzo Travanut“, ha commentato il governatore Massimiliano Fedriga.
“Con la sua scomparsa il Friuli Venezia Giulia perde un autorevole protagonista della propria storia istituzionale. Un uomo che ha saputo attraversare stagioni complesse contribuendo alla crescita e alla stabilità del sistema democratico regionale. Il suo impegno a favore della nostra terra, dalla ricostruzione dopo il terremoto del 1976 fino alla guida della Regione nel 1994, resta un punto di riferimento per le istituzioni e per la comunità”.
Bordin: “Una figura di riferimento per tutta la regione”
“Con la morte di Renzo Travanut – dichiara il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin- la Regione perde un protagonista autorevole e appassionato della sua storia politica. Uomo delle istituzioni, ha saputo interpretare con serietà e dedizione il proprio ruolo, contribuendo in maniera significativa alla crescita democratica e civile del nostro territorio”.
“Dagli esordi nel Partito Comunista Italiano fino agli incarichi di governo regionale e di guida politica, Travanut ha rappresentato un punto di riferimento per la Sinistra friulana e per l’intera comunità regionale, distinguendosi per competenza, equilibrio e spirito di servizio”.
“Alla famiglia e ai suoi cari – conclude Bordin – rivolgo, anche a nome dell’intero Consiglio regionale, le più sentite condoglianze, unendomi al dolore di quanti lo hanno conosciuto e stimato”.
Moretuzzo: “Protagonista della stagione della ricostruzione post‑terremoto”
“Già presidente della Regione, protagonista della stagione della ricostruzione post‑terremoto, figura di spicco della politica regionale, che ha saputo leggere e interpretare, ne ricordiamo l’impegno civile, la disponibilità all’ascolto, la capacità di dialogo e l’attenzione costante al territorio. Alla famiglia e ai suoi cari esprimiamo la nostra vicinanza”, afferma il capogruppo Massimo Moretuzzo a nome dei consiglieri regionali del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg.
