Assestamento: tutti i fondi e le novità della manovra estiva, settore per settore

Ammonta a un miliardo e 70 milioni di euro la manovra estiva approvata dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia con l’Assestamento di bilancio 2026-2028. Le risorse saranno impiegate per sostenere imprese e famiglie, potenziare la sanità, intervenire su strade, ponti ed edifici pubblici, contrastare il dissesto idrogeologico e finanziare lo sport dilettantistico, la cultura, la scuola e le politiche sociali.

La quota più consistente riguarda le Infrastrutture, con 228,6 milioni di euro, seguite dalle Autonomie locali, con 212,1 milioni, dalle Attività produttive, con 129,4 milioni, e dalla Salute, con circa 128 milioni. La manovra comprende però numerose misure distribuite tra tutti i settori regionali.

Attività produttive: quasi 130 milioni per imprese, credito e aree industriali

Sfiorano i 130 milioni di euro le risorse a disposizione dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema economico regionale.

La parte più consistente, pari a 80 milioni, è destinata ad Agenda Fvg Manifattura 2030, all’interno della quale vengono introdotte nuove misure collegate alle situazioni di crisi. In particolare, 8 milioni saranno rivolti alle imprese del settore dell’elettrodomestico, mentre 3 milioni saranno assegnati ai Confidi per sostenere le aziende colpite dall’aumento dei costi dei carburanti.

Al Frie, il Fondo di rotazione per iniziative economiche, vengono destinati 50 milioni, mentre altri 3 milioni serviranno a garantire l’operatività della misura Sabatini. Sono inoltre previsti 4 milioni al Cata per i canali contributivi dedicati all’artigianato e un milione per lo scorrimento del bando rivolto alle imprese della filiera bosco-legno.

Per favorire nuovi investimenti privati nelle aree dei consorzi di sviluppo economico locale vengono messi a disposizione 7 milioni di euro. Ai consorzi sono invece assegnati complessivamente 12,4 milioni: 2,4 milioni al Nip di Pordenone per il servizio idrico integrato, 800mila euro al Cosef per la realizzazione di una rotatoria a Buja, 1,2 milioni al Cosilt per un centro di lavorazione delle carni di selvaggina in Carnia e 8 milioni all’Interporto di Pordenone per la costruzione di un magazzino destinato allo stoccaggio e alla logistica nella zona industriale di Vallenoncello.

Commercio e turismo: 35 milioni per il nuovo Codice regionale

Le misure previste dal nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo possono contare su una dotazione di 35 milioni di euro. Lo scorrimento della graduatoria del bando destinato agli alberghi da quattro stelle in su viene finanziato con 12,4 milioni, mentre un milione è rivolto agli alberghi diffusi. A PromoTurismoFvg vengono assegnati 15,6 milioni di euro.

La manovra prevede inoltre 1,6 milioni ai Comuni per la realizzazione e il miglioramento delle infrastrutture turistiche, 200mila euro per un nuovo canale contributivo dedicato alle città di Palmanova, Cividale del Friuli e Aquileia e 1,25 milioni per la creazione di tre nuovi distretti del commercio.

Altri 1,4 milioni sono destinati allo sviluppo della nautica attraverso bonus per il refitting delle imbarcazioni, l’innovazione di porti, marine e darsene e il sostegno all’utilizzo di motori ibridi.

Agricoltura: 94 milioni tra credito, sostenibilità e viabilità montana

La dotazione dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, raggiunge i 94 milioni di euro. Al Fondo di rotazione vengono destinati 40 milioni, mentre 6 milioni andranno ai Confidi. Oltre 10 milioni serviranno a finanziare i bandi del Programma valore agricoltura e 5 milioni saranno utilizzati per le opere dei Consorzi di bonifica.

Sul fronte della sostenibilità sono previsti 1,5 milioni per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture delle aziende agricole e 800mila euro per sistemi di irrigazione ad alta efficienza. Vengono inoltre stanziati 800mila euro per i centri pubblici di raccolta dei foraggi e viene istituita una nuova linea contributiva da 750mila euro per il comparto cerealicolo destinato all’alimentazione umana.

All’Organismo pagatore regionale vengono trasferiti 24 milioni di euro, necessari per scorrere le graduatorie dei bandi della Politica agricola comune rimasti senza copertura finanziaria. Per la gestione della fauna selvatica sono previsti 300mila euro all’anno per cinque anni all’Università di Udine e 150mila euro ai Consorzi di bonifica per interventi finalizzati a ridurre il rischio di caduta degli animali nei canali.

La manovra comprende anche 3 milioni per interventi sulla viabilità e sulle infrastrutture comunali nelle aree montane e 2,2 milioni per la viabilità forestale. Per gli agriturismi vengono ampliate le tipologie di prodotti che potranno essere somministrati e viene innalzato a 50 posti il numero massimo di posti letto consentiti.

Ambiente ed energia: 102 milioni, priorità alla difesa del suolo

L’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, gestirà risorse per complessivi 102 milioni di euro, in larga parte destinate alla difesa del suolo e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Per questi interventi sono stanziati 39 milioni di euro. All’Arpa Fvg vanno invece 6 milioni per le sedi e per il potenziamento della dotazione tecnologica.

All’Ausir vengono assegnati 7 milioni per sostenere gli investimenti nel servizio di gestione integrata dei rifiuti. Sono inoltre previsti 775mila euro per i primi interventi di riqualificazione dell’ex inceneritore di Sant’Andrea a Gorizia e 3,7 milioni per i centri comunali di raccolta.

La manovra mette a disposizione anche 800mila euro per coprire le spese di allacciamento alla rete idrica e per l’installazione di sistemi di filtraggio degli inquinanti Pfas. Sul fronte della transizione energetica vengono stanziati 8 milioni per le Comunità energetiche rinnovabili, 7 milioni per scorrere la graduatoria relativa all’efficientamento energetico delle sedi delle associazioni e 2 milioni per la sostituzione dei generatori di calore.

A Tpl Fvg vengono assegnati 5 milioni di euro per integrare impianti a idrogeno e fotovoltaici, mentre 500mila euro serviranno a creare nuovi polmoni verdi urbani. La copertura regionale della spesa per la rimozione dell’amianto passa inoltre dal 50 al 70%. Confermati fino alla fine del 2026 anche i fondi per lo sconto carburante, finanziato con altri 5 milioni di euro.

Edilizia: casa, scuole e climatizzazione al centro degli interventi

Nell’ambito delle risorse gestite dall’assessore alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, una parte significativa dei 228 milioni di euro complessivi viene destinata alle politiche abitative e all’edilizia scolastica. La manovra finanzia lo scorrimento delle graduatorie previste dalla legge regionale 8 del 2025 e stanzia 10,2 milioni per la riqualificazione degli alloggi destinati alla locazione e delle prime abitazioni.

Altri 30,6 milioni sono destinati all’efficientamento energetico del patrimonio edilizio privato. All’interno di questa dotazione, 2,4 milioni sono riservati in particolare ai nuclei familiari con un Isee inferiore a 25mila euro.

Vengono stanziati gli ultimi 40 milioni per il contributo regionale destinato agli impianti fotovoltaici dei privati. I termini per la presentazione delle domande termineranno il 15 settembre 2026 e non sono previste proroghe.

Tra le novità figurano 8 milioni di euro destinati agli enti ecclesiastici e agli enti del Terzo settore per recuperare alloggi da assegnare alle famiglie in grave disagio abitativo nei quattro Comuni capoluogo. Confermato anche il sostegno alle locazioni, finanziato con 6 milioni. All’edilizia scolastica vanno 38,9 milioni di euro, assegnati agli Enti di decentramento regionale, ai quali si aggiungono 4,4 milioni per i Comuni e 2,5 milioni per la climatizzazione di scuole dell’infanzia e asili nido.

Viene inoltre introdotta una nuova linea contributiva da 835mila euro per l’installazione di impianti di climatizzazione nelle abitazioni degli ultrasettantenni con un Isee fino a 25mila euro, residenti in Comuni con una densità superiore a 300 abitanti per chilometro quadrato. Altri 6 milioni sono infine destinati ai centri di aggregazione giovanile.

Infrastrutture e trasporti: fondi per ponti, strade, porti e mobilità

Gli interventi su strade e porti possono contare su 54,6 milioni di euro, suddivisi tra Enti di decentramento regionale, Fvg Strade e Comuni. Le risorse potranno essere utilizzate anche per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti.

Viene istituito un nuovo bando da 1,5 milioni di euro rivolto ai Comuni con meno di 10mila abitanti che non hanno competenza su strade regionali o provinciali, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della viabilità locale.

Per il trasporto pubblico, la logistica e la mobilità ciclabile sono disponibili 9,5 milioni di euro. Tra le nuove misure figurano 3 milioni agli operatori ferroviari per compensare i maggiori costi sostenuti a causa della temporanea chiusura della linea Udine-Tarvisio, 700mila euro per i primi interventi di rafforzamento della mobilità in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e 550mila euro per la realizzazione di un hub ciclistico nella zona dell’aeroporto.

Tra gli stanziamenti puntuali ci sono 7 milioni per il completamento del Castello di Colloredo di Monte Albano, 3 milioni al Comune di Gorizia per la viabilità di accesso al Campus scolastico, 550mila euro per le chiese chiuse a causa di problemi di dissesto, quasi 800mila euro per le sedi degli alpini e 125mila euro per le sedi di Pro loco, parrocchie e associazioni senza scopo di lucro.

Protezione civile: 3,4 milioni, nuova base per l’elisoccorso

Lo stanziamento complessivo per la Protezione civile regionale raggiunge i 3,4 milioni di euro. La voce principale riguarda 1,5 milioni destinati alla realizzazione della piazzola base dell’elisoccorso regionale all’interno del Centro operativo di Palmanova.

Sono inoltre previsti 300mila euro per l’acquisto di un’autobotte antincendio nell’ambito del progetto transfrontaliero Firesafenet e 96mila euro per le spese legate all’organizzazione delle iniziative per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976.

Sport: più di 67 milioni, attenzione all’Eyof 2027

Superano i 67 milioni di euro le risorse complessivamente a disposizione dell’assessore regionale alla Cultura e allo Sport, Mario Anzil. Sul fronte sportivo, particolare attenzione viene riservata all’Eyof Fvg 2027, con circa 4 milioni di euro per attrezzature e impianti destinati a ospitare le competizioni.

Nel dettaglio, 2 milioni finanzieranno la palestra del Villaggio Bella Italia di Lignano Sabbiadoro, 600mila euro andranno a San Giorgio di Nogaro, 400mila euro a Rivignano Teor e 246mila euro a Porpetto. Vengono inoltre stanziati 6 milioni per lo scorrimento delle graduatorie relative agli impianti sportivi pubblici e 2,2 milioni per quelli di proprietà privata. Un ulteriore milione è destinato alle associazioni che gestiscono gli impianti.

Tra gli interventi puntuali figurano 250mila euro per il campo di calcio di Mortegliano, 180mila euro per quello di Precenicco e complessivi 785mila euro per l’adeguamento dei palazzetti dello sport di Pordenone e Latisana.

Viene introdotto un finanziamento da 700mila euro per i settori giovanili delle associazioni sportive. Sono inoltre previsti 400mila euro per il Trofeo Coni Invernale e 500mila euro al Cus di Udine per l’organizzazione dei Campionati nazionali universitari del 2027.

Cultura: 33 milioni per attività, 8 milioni per i beni culturali

Alle attività culturali vengono destinati 33 milioni di euro, ai quali si aggiungono 8 milioni per i beni culturali.

Tra gli interventi principali figurano 6 milioni di euro per il recupero della barchessa di ponente di Villa Manin, 2,4 milioni per la Foiba di Basovizza e un milione per la realizzazione del nuovo deposito delle pellicole in nitrato d’argento della Cineteca del Friuli. Per lo scorrimento delle graduatorie sono previsti 5 milioni per il rinnovo di sale teatrali e cinematografiche, 6,3 milioni per attività e progetti triennali e 2,6 milioni per interventi su affreschi, giardini e mulini storici.

All’Erpac vengono assegnati 8 milioni di euro per investimenti, compresi 2 milioni per il museo dell’ex Campo profughi di Padriciano. Per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 sono invece stanziati 3,6 milioni. Tra i nuovi bandi figurano 500mila euro per la realizzazione di opere di arte pubblica da collocare negli spazi aperti e 654mila euro per i contenitori culturali e creativi di dimensioni minori. La manovra avvia inoltre la costituzione della Fondazione Palmanova, finanziata con 600mila euro nel triennio.

Scuola, università e famiglia: quasi 15 milioni

Ammontano a quasi 15 milioni di euro le risorse gestite dall’assessore regionale al Lavoro, Istruzione, Formazione, Università, Ricerca e Famiglia, Alessia Rosolen. Vengono confermati 4,5 milioni per il Pacchetto Scuola, destinato al potenziamento del personale e dell’offerta formativa nell’anno scolastico 2026-2027.

Altri 530mila euro permetteranno di finanziare tutte le domande relative alla Dote scuola, mentre 300mila euro saranno destinati al progetto Scuola&Sport e 125mila euro allo scorrimento della graduatoria per gli spazi espositivi negli istituti scolastici.

Per il sistema degli Its Academy vengono investiti oltre 4,1 milioni di euro nel triennio 2026-2028, a sostegno del diritto allo studio e delle sedi strategiche. Altri 500mila euro finanzieranno la realizzazione di percorsi formativi nelle aree montane o periferiche. Per l’alta formazione, comprendente dottorati, assegni di ricerca e valorizzazione dei giovani ricercatori, sono disponibili 3 milioni di euro. La manovra assegna inoltre un contributo straordinario da 4,25 milioni all’Ictp di Trieste per la riqualificazione dell’Adriatico Guesthouse e un milione al progetto Elettra 2.0.

Per le politiche familiari e sociali vengono aggiunti 2 milioni di euro al fondo per l’abbattimento delle rette degli asili nido. Viene anche ampliata la platea del Bonus Pensioni Fvg, che sarà esteso ai titolari di pensioni di invalidità, vecchiaia e reversibilità, oltre che ai percettori di assegni sociali, con trattamenti inferiori a mille euro al mese.

Salute e sociale: 125 milioni, priorità all’ospedale di Cattinara

Ammontano a 125 milioni di euro le risorse gestite dall’assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità, Riccardo Riccardi.

Più della metà della dotazione, pari a 70 milioni, viene destinata all’edilizia ospedaliera per garantire lo sblocco del cantiere dell’ospedale di Cattinara a Trieste. Agli investimenti generali in sanità sono assegnati 38,8 milioni di euro per l’ammodernamento delle strutture.

La manovra prevede inoltre 1,5 milioni per gli ambulatori odontoiatrici dell’Asugi e 3,7 milioni per i poliambulatori comunali. Nel dettaglio, 1,5 milioni andranno a Lestizza, un milione a San Giovanni al Natisone, 800mila euro a Magnano in Riviera e 400mila euro a Sappada.

Per l’abitare inclusivo sono stanziati 3,45 milioni, mentre 3,7 milioni sono destinati a immobili di utilità sociale. Vengono inoltre assegnati 950mila euro all’Asp di Villa Santina, 870mila euro alla struttura di Tricesimo e 415mila euro alla Fondazione Villa Russiz per l’adeguamento della casa famiglia.

Per la prevenzione e le prestazioni extra-Lea sono previsti complessivamente 2,47 milioni di euro. Tra gli interventi figurano 1,5 milioni per gli screening neonatali, 400mila euro per lo screening del tumore polmonare nei forti fumatori, 400mila euro per l’esenzione dal ticket per la fibromialgia, 100mila euro per l’endometriosi e 230mila euro per la procreazione medicalmente assistita.

La manovra mette inoltre a disposizione 450mila euro per sostenere le spese veterinarie delle famiglie con un Isee basso. Infine, 1,1 milioni sono destinati all’efficientamento energetico delle Aziende pubbliche di servizi alla persona e 580mila euro al centro per i disturbi alimentari di Roveredo in Piano.

Enti locali: 212 milioni per Comuni, Comunità e opere sul territorio

La dotazione assegnata all’assessore regionale alle Autonomie locali, Sicurezza e Politiche dell’immigrazione, Pierpaolo Roberti, ammonta a 212 milioni di euro. Oltre 200 milioni sono destinati direttamente al territorio. Alla Concertazione con Comuni e Comunità vengono riservati 80 milioni, dei quali 26 milioni per l’edilizia scolastica, 32 milioni per gli impianti sportivi e 17 milioni per le ciclovie.

I Fondi per il rilancio del territorio raggiungono i 116 milioni di euro e permetteranno di finanziare 92 interventi nelle comunità locali. Oltre 10 milioni sono destinati a progetti realizzati attraverso partenariati pubblico-privati. Tra questi figurano 3,5 milioni al Comune di Trieste per l’ampliamento del centro congressi Generali e 6,8 milioni all’Edr per l’efficientamento energetico del Campus nell’ex caserma Rossetti.

Al Comune di Tricesimo vengono inoltre assegnati 3 milioni di euro per la realizzazione dello Sporting Hub. Tra gli altri interventi sono previsti complessivamente 100mila euro ai Comuni di Grado e Lignano Sabbiadoro per i distaccamenti dei Vigili del fuoco. Altri 210mila euro sono destinati agli alpini per sostenere la candidatura di Trieste a ospitare l’Adunata nazionale del 2029, i campi scuola delle sezioni di Palmanova e Udine e le Alpiniadi estive 2026.

Sul fronte delle minoranze linguistiche, alle associazioni e alle strutture della minoranza slovena vengono assegnati 1,5 milioni di euro.

Sicurezza: contributi per privati, videosorveglianza ed eventi

Per la sicurezza vengono stanziati 3 milioni di euro destinati ai Comuni, che potranno concedere contributi ai privati per l’installazione di sistemi di protezione nelle abitazioni e nelle attività. Altri 400mila euro serviranno alla realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza nelle aree verdi, lungo i percorsi ciclopedonali e nelle vicinanze delle scuole.

Sono inoltre previsti 150mila euro per gli operatori della sicurezza impiegati nel trasporto pubblico locale e 310mila euro per sostenere le spese relative alla sicurezza degli eventi organizzati dalle associazioni.

Patrimonio: 28 milioni per edifici pubblici e immobili regionali

Nell’ambito dei 28 milioni di euro assegnati all’assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, la voce principale riguarda l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. A questo scopo vengono stanziati 15,4 milioni di euro per interventi su 17 immobili pubblici situati a Udine, Gorizia e Pordenone.

Altri 2,65 milioni serviranno per l’acquisizione definitiva degli immobili del Consorzio Isontino Servizi Integrati, nelle sedi di Gradisca d’Isonzo, San Canzian d’Isonzo e Gorizia. Al Comune di Pagnacco vengono assegnati 600mila euro per realizzare una rotatoria nei pressi della nuova sede forestale di Villa Rizzani.

La manovra prevede inoltre 500mila euro per incentivare i privati a stipulare polizze assicurative contro i danni provocati dalle calamità naturali e 250mila euro per l’acquisto di un terreno a Polcenigo, dove sarà realizzata la nuova stazione del Corpo forestale regionale.

Finanza: 41 milioni, aumento di capitale per Friulia

Sono 41 milioni di euro le risorse relative ai capitoli di competenza dell’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli.

Tra gli interventi principali figurano 7 milioni di euro destinati a un aumento di capitale di Friulia, con l’obiettivo di rafforzarne le partecipazioni nelle società Interporto di Trieste e Finest.A chiudere il quadro della manovra sono infine 22 milioni di euro destinati all’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale.