Autisti cercasi, la Regione finanzia la Cqc: fino a 4mila euro per chi entra nel trasporto pubblico

Due bandi regionali, per un valore complessivo di 450mila euro, per sostenere la formazione di nuovi conducenti e rispondere alla carenza di autisti nel settore del trasporto pubblico locale e dell’autotrasporto. La Regione Friuli Venezia Giulia conferma anche per il 2026 i contributi destinati al conseguimento della Carta di qualificazione del conducente, la Cqc, requisito necessario per lavorare alla guida di autobus e mezzi adibiti al trasporto di persone o merci.

Ad annunciare la misura è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, sottolineando come l’intervento abbia un duplice obiettivo: creare nuove opportunità occupazionali e dare una risposta concreta alle esigenze delle aziende di trasporto, alle prese con una carenza di personale qualificato che riguarda il Friuli Venezia Giulia così come il resto d’Italia e d’Europa.

“Con due bandi per complessivi 450mila euro la Regione sostiene la formazione di nuovi conducenti, risponde alla carenza di autisti e crea nuove opportunità di lavoro in un settore essenziale per la mobilità del Friuli Venezia Giulia”, ha affermato Amirante.

Il bando ordinario per merci e persone

Il primo intervento è il Bando ordinario Cqc, finanziato con 350mila euro. La misura è rivolta a chi vuole conseguire la Carta di qualificazione del conducente per il trasporto di merci o persone, anche insieme a specifiche categorie di patente professionale.

Possono presentare domanda i cittadini residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno cinque anni, occupati, disoccupati o inoccupati, che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso dei requisiti psicofisici richiesti per la guida. Il contributo può arrivare fino a 3.500 euro per beneficiario.

Per disoccupati e inoccupati la Regione copre fino all’80 per cento delle spese sostenute. La percentuale può salire al 100 per cento nel caso in cui, dopo il percorso formativo, il beneficiario venga assunto da un’impresa del settore con sede o unità operativa in Friuli Venezia Giulia. Per i cittadini già occupati, invece, il contributo copre fino al 50 per cento dei costi.

Fino a 4mila euro per entrare nel trasporto pubblico locale

Accanto al bando ordinario è stato attivato anche il Bando Tpl, con una dotazione di 100mila euro, pensato in modo specifico per formare nuovi conducenti da inserire nel trasporto pubblico locale regionale.

In questo caso il contributo può raggiungere i 4mila euro per beneficiario e prevede un meccanismo legato all’ingresso nel mondo del lavoro. Il 50 per cento dell’importo viene anticipato direttamente all’autoscuola dopo l’ammissione in graduatoria, mentre la seconda metà viene erogata dopo il conseguimento della Cqc persone e la sottoscrizione di un contratto di lavoro con un’azienda del trasporto pubblico locale regionale o con un’impresa che opera in subappalto per il sistema Tpl del Friuli Venezia Giulia.

“Abbiamo voluto costruire uno strumento che accompagni le persone lungo il percorso formativo e fino all’ingresso nel mondo del lavoro”, ha evidenziato Amirante. “È una misura che favorisce l’occupazione e contribuisce a garantire la continuità e la qualità dei servizi di trasporto pubblico sul territorio regionale”.

Le scadenze per presentare domanda

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato della Regione. Per il Bando Tpl la scadenza è fissata alle ore 24 del 31 luglio 2026, mentre per il Bando ordinario Cqc ci sarà tempo fino alle ore 24 del 15 settembre 2026.

I corsi finanziati dovranno essere avviati entro il 31 marzo 2027.

L’iniziativa rientra nelle politiche regionali per il rafforzamento del sistema dei trasporti e della mobilità sostenibile, con particolare attenzione al ricambio generazionale e alla qualificazione professionale del personale impiegato nei servizi pubblici.