Con l’arrivo della stagione estiva, il Comune di Monfalcone potenzia il piano per la sicurezza urbana, aumentando la presenza della Polizia locale – in collaborazione con le Forze dell’Ordine – su tutto il territorio cittadino. L’attenzione si concentra in particolare su parchi, Marina Julia e sulle aree più segnalate dai cittadini.
Le prime misure e i risultati delle attività di controllo sono stati illustrati dal consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint insieme al comandante della Polizia locale Rudi Bagatto.
Controlli rafforzati nelle aree del Carso e nei parchi
Il potenziamento dell’attività riguarda soprattutto le zone a ridosso del Carso, tra cui via Serenissima, via Virgiliana e Salita Granatieri, dove il Comune ha deciso – d’intesa con Prefettura, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza – di rafforzare anche il sistema di videosorveglianza.
“Continuiamo ad essere inflessibili contro degrado, spaccio, bivacco e comportamenti che compromettono la qualità della vita delle persone”, ha dichiarato il consigliere delegato alla Sicurezza Anna Maria Cisint. “La sicurezza si costruisce con una presenza costante sul territorio, ascoltando i residenti e intervenendo tempestivamente”.
Il comandante della Polizia locale, Rudi Bagatto, ha spiegato l’impostazione operativa dei controlli: “Le attività sono state svolte sia di giorno che in orario serale, sia in uniforme che in borghese. Proprio i servizi in abiti civili hanno consentito di individuare e sanzionare numerosi comportamenti illeciti, tra cui l’abbandono di rifiuti, il possesso di sostanze stupefacenti per uso personale e situazioni che hanno portato all’emissione di provvedimenti di Daspo urbano”.
Daspo urbano e sanzioni: i numeri dei controlli
Secondo i dati forniti, dal 1° gennaio 2026 sono stati emessi 24 Daspo urbani. Nelle ultime settimane, nell’area retro Carso e zone limitrofe, sono state elevate circa 20 sanzioni per bivacco e sono state segnalate 19 persone alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. L’attività di controllo ha inoltre portato all’allontanamento di soggetti responsabili di disturbo della quiete pubblica e abbandono di rifiuti.
Parco Paciana e nuove telecamere
Particolare attenzione è stata riservata al Parco Paciana, dove sono già state rimosse due panchine utilizzate come punto di ritrovo per episodi di degrado e spaccio, in accordo con i residenti.
È inoltre in corso il progetto per l’installazione di tre nuove telecamere di videosorveglianza nell’area del parco e del parcheggio, che andranno a rafforzare un sistema cittadino già composto da 238 telecamere. Contestualmente è stata intensificata la presenza delle Forze dell’Ordine nell’area, con risultati che hanno già portato all’individuazione di tre persone in possesso di sostanze stupefacenti.
Marina Julia e servizi estivi potenziati
Per tutta la stagione estiva, fino al 15 settembre, la Polizia locale prolungherà il servizio fino all’1 di notte. A Marina Julia è inoltre attivo un servizio di sicurezza privata nelle ore serali e notturne per garantire maggiore tranquillità a residenti e turisti. Rafforzati anche i presidi nei parchi cittadini, con un’attenzione specifica alla sicurezza delle famiglie e dei più giovani.
Cisint ha ringraziato Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine per il lavoro coordinato, sottolineando il ruolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, che si riunisce con cadenza quindicinale. Prosegue inoltre il progetto del Patto di Vicinato, che coinvolge i cittadini nella segnalazione di situazioni di degrado o criticità, con due richieste di adesione già arrivate.
Nuova unità cinofila antidroga
Tra i prossimi obiettivi dell’amministrazione figura anche l’attivazione di un’unità cinofila antidroga della Polizia locale. È già stato individuato l’agente, Lucien Pizziga, che seguirà la formazione come conduttore, mentre il cane sarà acquistato entro fine anno grazie ai proventi delle sanzioni del Codice della Strada.
“Proseguiremo con determinazione su questa strada, rafforzando controlli, strumenti e tecnologie e la collaborazione tra istituzioni”, ha concluso Cisint. “Garantire sicurezza e qualità della vita resta il nostro obiettivo prioritario”.
