Condomini, in Fvg fino a 300 mila euro per tagliare consumi e bollette

L'assessore regionale Cristina Amirante

Un aiuto concreto ai condomini per ridurre i consumi, migliorare l’efficienza degli edifici e, di conseguenza, alleggerire le bollette. È l’obiettivo del nuovo bando regionale per gli interventi di efficientamento energetico sulle parti comuni degli edifici condominiali, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante.

Le domande potranno essere presentate dalla seconda metà di settembre e per tutto il 2027. I contributi saranno concessi a fondo perduto e potranno arrivare fino a 300 mila euro per singolo intervento.

“Si tratta di una misura a favore dei privati che ha un duplice scopo: ridurre l’impatto dell’inquinamento verso l’esterno e abbattere le bollette, grazie al miglioramento della prestazione energetica”, ha spiegato Amirante. L’assessore ha inoltre annunciato una serie di incontri pubblici per illustrare nel dettaglio il bando.

A chi sono rivolti i contributi

Possono accedere alla misura i condomini, i condomini parziali e i supercondomini con più di otto unità immobiliari. Il bando finanzia gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici. Sono previste diverse tipologie di lavori, dalla ristrutturazione importante dell’involucro edilizio agli interventi sugli impianti termici e alle opere di riqualificazione energetica.

Nel caso della ristrutturazione di primo livello, gli interventi sull’involucro devono interessare più del 50 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio e devono comprendere anche la ristrutturazione dell’impianto termico. Per la ristrutturazione di secondo livello, invece, l’intervento sull’involucro deve riguardare più del 25 per cento della superficie disperdente lorda e può interessare anche l’impianto termico.

Sono inoltre finanziabili gli interventi di riqualificazione energetica che non rientrano nelle due categorie precedenti, sia sull’involucro dell’edificio sia sugli impianti.

Quanto può arrivare il contributo

La Regione finanzierà il 40 per cento della spesa ammissibile, fino a un massimo di 300 mila euro, per gli interventi di ristrutturazione importante di primo livello. Per quelli di secondo livello il contributo sarà sempre pari al 40 per cento, ma con un tetto massimo di 150 mila euro.

Per gli interventi di riqualificazione energetica il contributo scenderà al 30 per cento, con un massimo di 100 mila euro. Una maggiorazione è prevista per i condomini nei quali la maggioranza dei millesimi è di proprietà Ater: in questo caso, per gli interventi di riqualificazione energetica, il contributo potrà arrivare al 40 per cento della spesa ammissibile.

Altri 20 mila euro se si elimina il gasolio

Il bando prevede inoltre un incentivo aggiuntivo per chi interviene sugli impianti più inquinanti. Se i lavori comporteranno la sostituzione di impianti alimentati esclusivamente a gasolio con sistemi energeticamente più efficienti, sarà possibile ottenere un incremento del contributo fino a 20 mila euro.

Le risorse saranno assegnate con una procedura a sportello. Le domande potranno essere presentate dalla seconda metà di settembre 2026 e resteranno aperte per tutto il 2027, secondo le modalità che saranno definite dal bando. Il contributo potrà essere richiesto esclusivamente per le quote millesimali relative alle unità abitative appartenenti alle categorie catastali A1, A2, A3, A4, A5, A6 e A11, comprese nel condominio e di proprietà di condòmini persone fisiche.