Il Sole si assottiglierà lentamente fino a trasformarsi in una falce luminosa, proprio mentre scenderà verso l’orizzonte. Sarà questo lo spettacolo dell’eclissi solare del 12 agosto 2026 che si potrà vedere anche in Friuli Venezia Giulia: nella nostra regione il fenomeno sarà parziale, ma la Luna arriverà a coprire oltre il 90 per cento del diametro apparente del Sole in gran parte della regione, regalando uno spettacolo insolito soprattutto negli ultimi minuti prima del tramonto.
L’appuntamento è per mercoledì 12 agosto, ma servirà scegliere con attenzione il punto di osservazione. Il vero ostacolo, infatti, sarà l’orizzonte: quando l’eclissi raggiungerà il massimo, il Sole sarà ormai molto basso e qualsiasi edificio, albero o rilievo potrebbe nasconderlo.
A che ora vedere l’eclissi in Fvg
Il primo contatto tra la Luna e il disco solare è previsto intorno alle 19.26. Da quel momento la porzione oscurata aumenterà progressivamente, mentre il Sole continuerà ad abbassarsi verso ovest-nord-ovest.
A Udine il massimo dell’eclissi è previsto alle 20.18. A Pordenone il picco arriverà sempre intorno alle 20.18 mentre a Trieste il momento più intenso è atteso alle 20.14, con magnitudine 0,892. Il tramonto arriverà pochi minuti dopo il massimo, interrompendo di fatto la possibilità di osservare il fenomeno. Il regione, il disco solare verrà coperto per circa l’88-90% (a seconda delle zone).
In Fvg sarà parziale, ma molto intensa
La differenza rispetto alla fascia della totalità sarà sostanziale. Il 12 agosto la Luna riuscirà a coprire completamente il Sole soltanto lungo una stretta fascia che attraverserà l’area artica, la Groenlandia, l’Islanda e il nord della Spagna.
In quelle zone per alcuni minuti il giorno si trasformerà quasi in notte e sarà possibile osservare anche la corona solare, normalmente nascosta dalla luminosità del Sole. In Friuli Venezia Giulia, invece, il disco non verrà mai completamente oscurato. Ma la copertura sarà comunque molto elevata e, sommata al tramonto, potrà creare un effetto particolarmente suggestivo.
Occhiali da sole? No: servono filtri specifici
Anche durante un’eclissi parziale è fondamentale non guardare mai direttamente il Sole senza protezione. Gli occhiali da sole normali, anche se molto scuri, non sono sufficienti. Per osservare il fenomeno servono occhiali specifici per eclissi conformi allo standard internazionale ISO 12312-2.
La stessa attenzione vale per binocoli, macchine fotografiche e telescopi: devono essere dotati di appositi filtri solari montati davanti all’obiettivo. Non è invece sicuro osservare il Sole attraverso uno strumento ottico indossando semplicemente gli occhiali da eclissi.
Se il cielo sarà coperto o il punto di osservazione non offrirà un orizzonte abbastanza libero, l’Istituto nazionale di astrofisica trasmetterà una diretta a partire dalle 19.30, con immagini dell’eclissi parziale dall’Italia e della fase di totalità dalla Spagna.

