Il Fvg guarda al Canada: tra corregionali e nuove opportunità per le imprese

Una missione istituzionale in Canada per rafforzare i rapporti economici e valorizzare il sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia. È questo il senso della visita degli assessori regionali Barbara Zilli e Pierpaolo Roberti nello stato dell’Ontario, accompagnati dal console generale d’Italia a Toronto, Luca Zelioli.

Al centro degli incontri con istituzioni e rappresentanze delle comunità di friulani e giuliani in Canada, il rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali, con un’attenzione particolare al comparto enogastronomico e vinicolo, ma anche ai settori del manifatturiero e dell’edilizia, eccellenze del territorio regionale.

L’interesse crescente per il Friuli Venezia Giulia

“Una serie di incontri che ha evidenziato l’attenzione degli operatori locali è rivolta prioritariamente all’enogastronomia e al comparto vinicolo, anche nel quadro delle attuali dinamiche legate ai dazi; l’interesse si estende anche a tutti i settori in cui eccelle il nostro know-how, come il manifatturiero e l’edilizia”, hanno spiegato gli assessori Zilli e Roberti.

L’occasione ha permesso di analizzare l’attuale interesse del mondo produttivo canadese verso l’Europa e, specificamente, verso il Friuli Venezia Giulia: una vicinanza favorita dai legami storici con le nostre comunità di emigrati e, più in generale, con l’Italia.

“Il mercato canadese – ha affermato Zilli – guarda con estremo favore alla nostra regione. L’obiettivo è quello di approfondire queste opportunità e tradurle tempestivamente in investimenti strutturali e concreti, lavorando per rafforzare gli scambi commerciali con un territorio che, grazie alla forte presenza di corregionali e connazionali, condivide con noi valori e tradizioni”.

Il ruolo delle comunità all’estero

Da parte sua Roberti ha ribadito come le associazione delle comunità consentano di mantenere stretti contatti con i nostri corregionali e i loro discendenti dei nostri corregionali sparsi in tutto il mondo.

“Ma – ha aggiunto l’assessore -, accanto a questa attività istituzionale, c’è un’ulteriore attività: proprio grazie a quei contatti riusciamo ad aprire alle nostre imprese, al nostro tessuto produttivo, nuove opportunità di crescita dal punto di vista economico. Ed è quello che sta accadendo anche in questa missione in Canada, in particolare nell’Ontario, a Toronto, dove abbiamo portato Orcolat ’76 di Cristicchi“.

Gli incontri istituzionali.

“Tra le tappe della missione istituzionale dei due assessori figurano gli incontri consolari, i colloqui con i rappresentanti di origine friulana e giuliana del Parlamento dell’Ontario e il confronto con la Camera di commercio italiana dell’Ontario. In tale occasione, il direttore generale dell’ente camerale, Marco Zambon, ha illustrato una serie di prospettive di apertura per i mercati del Friuli Venezia Giulia.

Nel corso degli appuntamenti, l’assessore Roberti ha ribadito come il Friuli Venezia Giulia sia la Regione che investe il maggior volume di risorse nel sostegno ai corregionali all’estero. L’assessore Zilli, intervenendo in lingua friulana, ha sottolineato come in simili contesti sia naturale sentirsi a casa, grazie anche alla profonda “cultura del lavoro” portata in Canada dalle famiglie friulane emigrate in passato.

Infine, Zilli ha evidenziato come la scelta di portare in Canada lo spettacolo ‘Orcolat ’76’ sia stata un modo per ringraziare queste comunità per aver saputo conservare e valorizzare, nel tempo, l’identità e i valori del Friuli.