Dal cuore del Friuli Venezia Giulia alle hospitality più esclusive del Gran Premio di Monaco di Formula 1. Nel weekend di Montecarlo, uno degli appuntamenti sportivi più prestigiosi e seguiti al mondo, tre realtà friulane hanno portato il nome del territorio in un contesto internazionale frequentato da ospiti, vip, partner e protagonisti del motorsport mondiale.
All’interno degli spazi hospitality della FIA e del Team TGR Haas F1, il Friuli Venezia Giulia è stato rappresentato attraverso artigianalità, gusto e cucina di qualità, confermando ancora una volta la capacità delle imprese regionali di distinguersi anche fuori dai confini nazionali.
Le affettatrici artigianali di Snaidero Mirco a Montecarlo
Tra i protagonisti dell’esperienza monegasca c’era l’Officina Meccanica Snaidero Mirco di Mels, realtà specializzata nella realizzazione di affettatrici artigianali di alta precisione meccanica. Non semplici strumenti di lavoro, ma veri e propri pezzi unici, costruiti a mano e interamente personalizzati.
Per l’occasione sono state presentate due affettatrici dello stesso modello, ma con differenti personalizzazioni, espressione della cura per il dettaglio e della qualità manifatturiera che caratterizzano l’azienda friulana. A Montecarlo era presente Karin Snaidero, che ha rappresentato l’officina in una vetrina di assoluto prestigio internazionale.
I sapori di San Daniele nelle hospitality della Formula 1
Accanto all’eccellenza meccanica, non poteva mancare uno dei prodotti simbolo del Friuli nel mondo: il prosciutto. A portarlo a Montecarlo è stato Levi Gregoris de “La Bottega del Prosciutto – I Prosciutti di Levi” di San Daniele del Friuli, che ha proposto agli ospiti internazionali i suoi rinomati prosciutti crudi e i ricercati filettini di prosciutto.
Un incontro tra tradizione e alta qualità, capace di raccontare il territorio attraverso uno dei suoi sapori più riconoscibili. Le specialità di San Daniele sono state apprezzate da ospiti provenienti da diversi Paesi, contribuendo a valorizzare l’immagine enogastronomica del Friuli Venezia Giulia in un contesto globale.
La cucina friulana firmata dallo chef Davide Patat
A completare la presenza regionale è stato lo chef Davide Patat di “Al Duomo”, locale storico di Gemona del Friuli, che ha contribuito all’esperienza gastronomica dell’evento portando in primo piano qualità, tradizione e creatività della cucina friulana.
La sua presenza ha aggiunto un ulteriore tassello al racconto del territorio, dimostrando come la cucina possa diventare ambasciatrice di identità, cultura e professionalità. In un ambiente esclusivo come quello del Gran Premio di Monaco, il Friuli Venezia Giulia ha così potuto presentarsi non solo attraverso i suoi prodotti, ma anche attraverso la competenza di chi li interpreta.
Il Friuli Venezia Giulia in una vetrina internazionale
La partecipazione di queste tre realtà al weekend della Formula 1 di Montecarlo rappresenta una vetrina importante per il Friuli Venezia Giulia. Artigianalità, enogastronomia e cucina d’eccellenza si sono incontrate in uno scenario unico, frequentato da un pubblico internazionale e da figure di primo piano del mondo sportivo e imprenditoriale.
