C’è anche Udinese-Parma del marzo 2025 tra le partite del campionato di Serie A 2024-2025 finite nell’inchiesta della Procura di Milano che scuote il mondo arbitrale italiano. Al centro dell’indagine c’è il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, raggiunto da un avviso di garanzia con l’accusa di concorso in frode sportiva.
L’inchiesta è partita da un esposto presentato nell’estate del 2025. Gli inquirenti ipotizzano che Rocchi possa aver esercitato pressioni indebite sulle decisioni arbitrali, in particolare attraverso interventi sulla sala Var. Secondo l’accusa, il designatore avrebbe in qualche modo influenzato alcune scelte durante le partite, alterando il normale processo decisionale tra arbitro e tecnologia video.
Le partite.
Tra i match finiti al vaglio degli investigatori la sfida tra Udinese e Parma del primo marzo 2025. L’incontro fu deciso da un calcio di rigore trasformato da Florian Thauvin, episodio ora oggetto di approfondimento.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la sala Var sarebbe stata sollecitata a richiamare l’arbitro Fabio Maresca per una revisione al monitor (on field review) su un presunto fallo di mano, inizialmente non ravvisato e poi sanzionato con il rigore.
Sotto esame anche Inter-Hellas Verona FC del gennaio 2024, terminata 2-1. In questo caso, l’episodio controverso riguarda una gomitata del difensore Alessandro Bastoni ai danni di Duda. Il contatto non fu giudicato falloso dopo un confronto tra Var e arbitro, con conseguente convalida del gol decisivo segnato da Davide Frattesi. In questo caso, secondo l’ipotesi investigativa, non sarebbe stata disposta la revisione al monitor.
