Chiusura della H4, pedaggi ridotti per i mezzi pesanti sulla Lisert–Villesse

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Trovato l’accordo tra Regione e Autostrade Alto Adriatico.

In risposta alla chiusura temporanea della superstrada slovena H4, che dal 18 agosto 2025 costringe i mezzi pesanti a deviare verso i valichi alternativi, la Regione Friuli Venezia Giulia ha siglato un’importante intesa con Autostrade Alto Adriatico. L’accordo, annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, mira a tutelare il sistema logistico e i territori interessati, in particolare l’area goriziana, attenuando gli effetti negativi legati allo spostamento del traffico merci.

Con un sostegno economico di 200mila euro, la Regione finanzierà l’abbattimento dei pedaggi sul tratto autostradale Lisert–Villesse per i mezzi pesanti che faranno sosta presso l’interporto Sdag di Gorizia. L’iniziativa si affianca a precedenti misure già adottate, come la gratuità delle aree di parcheggio per l’autotrasporto, e rientra in un più ampio pacchetto da 550mila euro stanziato con la legge di assestamento per fronteggiare le ricadute della chiusura della H4.

“La Regione Friuli Venezia Giulia ha raggiunto un’intesa con Autostrade Alto Adriatico per favorire la circolazione dei mezzi pesanti lungo il tratto autostradale Lisert-Villesse durante la chiusura della superstrada slovena H4, così da limitare al massimo i disagi per il sistema della logistica e per i territori regionali interessati”, ha spiegato l’assessore Amirante

Cosa prevede l’accordo.

La misura prevede l’abbattimento dei pedaggi applicati nel tratto Lisert-Villesse per i mezzi pesanti che effettuano la sosta presso l’Interporto Sdag di Gorizia, con un sostegno economico regionale di 200mila euro, messo a disposizione per rimborsare gli autotrasportatori attraverso la stessa società Autostrade Alto Adriatico. L’iniziativa, che sarà attiva per tutto il periodo di chiusura della H4 e potrà essere estesa anche al secondo periodo di interruzione previsto nel 2026, si inserisce in un più ampio pacchetto di azioni avviate dalla Regione per mitigare l’impatto della deviazione obbligatoria dei flussi di traffico merci.

La chiusura della superstrada slovena H4, legata ai lavori di adeguamento infrastrutturale, è scattata il 18 agosto 2025 e durerà 100 giorni, con una seconda interruzione già programmata per l’estate 2026 della durata di 120 giorni. Tale misura comporterà lo spostamento forzato dei mezzi pesanti verso il valico di Sežana/Fernetti, con rischi di congestione viaria, criticità doganali e potenziali ripercussioni economiche sui territori regionali, in particolare nell’area goriziana.

“Abbiamo da subito avviato un dialogo serrato con le autorità slovene e italiane, coinvolgendo anche il Mit e gli operatori del settore – ha ricordato Amirante -. Grazie a queste interlocuzioni istituzionali il periodo di chiusura della H4 è stato ridotto da due anni a soli sette mesi complessivi, suddivisi tra 2025 e 2026. Inoltre, abbiamo portato la questione agli Stati generali della logistica del Nord-Est per garantire un coordinamento allargato a tutti gli attori della catena logistica”.

Con la legge di assestamento, la Regione ha stanziato 550mila euro destinati a finanziare interventi di mitigazione. La prima azione attuata, con una dotazione di 250mila euro, ha riguardato la messa a disposizione gratuita delle aree di parcheggio gestite da Sdag, in modo da alleggerire la pressione sulle strade e favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi di traffico merci.

La seconda misura, definita con la convenzione con Autostrade Alto Adriatico, va a integrare e rafforzare questo impegno, sostenendo economicamente la riduzione del pedaggio per i mezzi pesanti e incentivando l’utilizzo dell’autostrada come alternativa sicura e funzionale.

“La Regione – ha concluso Amirante – continua a lavorare con pragmatismo e tempestività per contenere gli impatti negativi di questa chiusura, mettendo a disposizione risorse dedicate e strumenti concreti. L’obiettivo è duplice: tutelare l’economia locale e garantire la migliore fluidità possibile del traffico merci in un contesto di inevitabili difficoltà”.

La durata della convenzione è stata prudenzialmente fissata fino alla definitiva riapertura della superstrada H4 nel 2026, compatibilmente con la disponibilità delle risorse stanziate nel bilancio regionale e sulla base degli esiti del monitoraggio effettuato sull’efficacia dell’azione realizzata nel primo periodo dell’interruzione del 2025. Inoltre, è stato richiesto a Autostrade Alto Adriatico Spa l’impegno di promuovere efficacemente e divulgare l’iniziativa.