Il ritorno dei controlli al confine, migranti irregolari riconsegnati alla Slovenia

La ripresa dei controlli al confine.

Sabato scorso sono ricominciati i controlli ai confini, compresi quelli tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia: una sospensione del Trattato di Schengen, basata su motivazioni legate alla sicurezza. E proprio grazie ai controlli, che hanno visto l’arrivo di centinaia di militari a presidiare il territorio tra i due Paesi, ieri è stato individuato un mezzo che trasportava in Fvg migranti irregolari.

“Vanno ringraziate le forze di polizia italiane e slovene per la brillante operazione portata a termine oggi pomeriggio (ieri, ndr) a Trieste – ha commentato l’assessore regionale alla sicurezza, Pierpaolo Roberti in merito alla riammissione nel Paese confinante di sei persone -. I nostri agenti hanno fermato infatti un gruppo di immigrati irregolari a bordo di un furgone. Persone che successivamente sono state consegnate a Fernetti alle autorità della Slovenia dove da poco sono stati reintrodotti i controlli antiterrorismo. Una misura necessaria in questo periodo caratterizzato da forti tensioni internazionali“.

“Questi immigrati irregolari, di cui non conosciamo né la provenienza né le intenzioni, potrebbero rendersi protagonisti di episodi anche molto gravi –. L’attività di presidio dei nostri confini da parte delle Forze dell’ordine e dell’esercito rappresenta un forte deterrente nei confronti di chi cerca di entrare in Italia in modo illegale”.