A cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 1976, Oseacco torna a ricordare le ferite del sisma, la ricostruzione e soprattutto la grande solidarietà che accompagnò la rinascita della Val Resia. Giovedì 20 agosto alle 15, nella chiesa di Oseacco, sarà inaugurata la mostra fotografica “Cantù – Resia · Operazione Amicizia – 1976-2026”, promossa dal Comitato Pro Oseacco A.P.S.
Fotografie e documenti dell’epoca accompagneranno i visitatori attraverso alcuni dei momenti più significativi vissuti dalla comunità dopo la scossa del 6 maggio 1976: le conseguenze del terremoto, i difficili mesi dell’emergenza, il lungo percorso della ricostruzione e l’arrivo in Friuli di persone provenienti da numerose località italiane per aiutare i territori colpiti.
L'”Operazione Amicizia” tra Cantù e Resia
Uno spazio particolare dell’esposizione sarà dedicato al rapporto nato tra Cantù e Resia, passato alla memoria con il nome di “Operazione Amicizia”.
Dopo il terremoto, l’intervento dei canturini rappresentò per gli abitanti non soltanto un sostegno materiale durante l’emergenza e la ricostruzione, ma anche l’inizio di un legame umano destinato a durare nel tempo. Cinquant’anni dopo, quell’esperienza continua infatti a rappresentare una parte importante della memoria collettiva della comunità resiana.
La mostra non vuole quindi essere soltanto una raccolta di immagini storiche, ma un racconto fatto di persone, solidarietà, comunità e rinascita, con l’obiettivo di trasmettere anche alle nuove generazioni ciò che avvenne nel 1976 e il ruolo fondamentale avuto dall’aiuto reciproco nel ritorno alla normalità. “La memoria è il nostro legame, il futuro la nostra responsabilità” è il messaggio scelto per accompagnare l’iniziativa, che punta a ricordare non solo le devastazioni provocate dal terremoto, ma anche la straordinaria risposta collettiva che seguì alla tragedia.
La mostra durante la Festa del Frico Resiano
L’esposizione rientra nel programma delle iniziative organizzate dal Comitato Pro Oseacco A.P.S. per il 50° anniversario del terremoto del Friuli e si affianca anche al progetto del docufilm “Oseacco 1976 – La Ricostruzione”, dedicato al sisma e alla rinascita del paese attraverso le testimonianze dirette di chi visse quegli avvenimenti.
L’inaugurazione, aperta a tutta la cittadinanza, si terrà giovedì 20 agosto alle 15 nella Chiesa di Oseacco, in via don Giuseppe De Colle 1. Successivamente la mostra potrà essere visitata anche in occasione della 27ª Festa del Frico Resiano, con apertura dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

