Si prepara un’estate particolarmente intensa sulla rete di Autostrade Alto Adriatico, dove tra il 25 luglio e il 12 settembre sono attesi oltre 11 milioni di transiti. Cinque le giornate da bollino nero, mentre saranno più di 300 gli operatori impegnati per gestire i flussi di traffico, le eventuali emergenze e le conseguenze della chiusura della superstrada slovena H4.
Le previsioni sono state illustrate nella sede della concessionaria a Trieste dal presidente Marco Monaco, dal direttore Operations Davide Sartelli e dal comandante della Polizia stradale di Trieste, Gianluca Romiti.
Traffico in crescita rispetto al record del 2025
Nei primi sei mesi del 2026, sulle autostrade A4 Venezia-Trieste, A28 Conegliano-Portogruaro, A34 Villesse-Gorizia, A23 Udine Sud-Palmanova e sulla Tangenziale di Mestre fino al Terraglio sono stati registrati 26 milioni e 7 mila transiti, circa 300 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento dell’1,20%.
L’andamento è risultato positivo durante quasi tutto il semestre, con l’unica eccezione rappresentata da giugno, quando è stato registrato un calo del 2%. Secondo la concessionaria, sul dato avrebbe inciso anche il rincaro dei carburanti legato al conflitto in Iran.
I primi quindici giorni di luglio hanno però evidenziato una nuova crescita dell’1% rispetto allo scorso anno. Se il trend sarà confermato, il traffico estivo potrebbe superare quello del 2025, anno del primato assoluto per la società autostradale.
Le cinque giornate da bollino nero
Il calendario predisposto da Autostrade Alto Adriatico prevede cinque giornate da bollino nero, caratterizzate da traffico critico e da una maggiore probabilità di code: sabato 25 luglio, sabato 1° agosto, sabato 8 agosto, sabato 22 agosto e sabato 29 agosto.
Saranno invece 23 le giornate da bollino rosso, con traffico particolarmente intenso: il 17, 18, 19, 24, 26, 30 e 31 luglio; il 2, 6, 7, 9, 15, 16, 21, 24, 28 e 30 agosto; il 4, 5, 6, 11, 12 e 13 settembre.
Per ognuna delle giornate più delicate saranno impegnati circa 300 operatori, tra esattori, assistenti all’utenza, personale dei call center, ausiliari alla viabilità, addetti al centro radio, tecnici, manutentori e coordinatori. Il personale lavorerà insieme alla Polizia stradale, ai soccorsi sanitari, ai vigili del fuoco e ai centri di soccorso meccanico.
Più porte contactless e telepedaggio
Per contenere le code ai caselli, Autostrade Alto Adriatico ha potenziato le tecnologie utilizzate per il pagamento dei pedaggi e la gestione dei flussi. Le porte abilitate ai pagamenti contactless sono passate dalle 36 del 2025 alle 60 del 2026, mentre nel 2024 erano solamente tre. Sono aumentate anche le porte con telepedaggio in uscita, passate da 37 a 43.
Tra il 1° gennaio e il 12 luglio, gli utenti che hanno utilizzato contactless e telepedaggio sono saliti da 16 milioni e 211 mila del 2025 a 17 milioni e 110 mila nel 2026, con un incremento di circa 900 mila transazioni. Sulla rete sono inoltre presenti 110 pannelli a messaggio variabile, 42 rilevatori di traffico, 199 colonnine Sos e 265 telecamere.
A Portogruaro l’uscita obbligatoria automatica
Tra le novità introdotte nel 2026 figura l’uscita obbligatoria automatica al nodo di Portogruaro, in direzione Venezia. Il sistema, definito un caso unico in Italia, utilizza 21 cartelli segnaletici posizionati sull’A4 tra Latisana e Portogruaro. Attraverso un’applicazione utilizzata dagli operatori, i segnali possono indirizzare il traffico verso l’uscita di Portogruaro e successivamente lungo il bypass dell’A28 in caso di incidenti o lunghe code.
Il dispositivo viene utilizzato insieme a una safety car della Polizia stradale e permette di ridurre i tempi di chiusura e riapertura dell’autostrada da circa 60 a 20 minuti, limitando anche i rischi per il personale impegnato sulla carreggiata.
Chiusura della H4, traffico in aumento al Lisert
Una delle principali criticità dell’estate riguarda la chiusura della direzione nord della superstrada slovena H4, nel tratto tra Vertoiba e Razdrto. La chiusura, iniziata il 6 luglio e prevista per 130 giorni, interessa tutti i veicoli. Solamente i mezzi inferiori alle 3,5 tonnellate possono utilizzare la viabilità alternativa lungo la strada statale 444.
I primi effetti sono già visibili alla barriera di Trieste-Lisert, dove il traffico in uscita è aumentato del 16%, con circa 21 mila transiti in più in una settimana, pari a circa tremila veicoli aggiuntivi al giorno. In entrata l’aumento è stato del 10%, con 12.800 transiti in più. Parallelamente, sulla A34 è stato registrato un calo del 34% in ingresso a Villesse verso Gorizia e del 21% in uscita.
Per ridurre i disagi, la concessionaria ha potenziato il personale sul piazzale del Lisert, esteso il contactless a tutte le piste e ottimizzato la gestione dei pagamenti manuali e con Telepass. In presenza di code di circa tre chilometri in uscita al Lisert, è inoltre prevista la deviazione dei mezzi leggeri lungo la A34 Villesse-Gorizia, con l’intervento delle safety car della Polizia stradale.
Incidenti in calo nel primo semestre
I dati presentati durante la conferenza stampa indicano anche una riduzione degli incidenti. Dal 1° gennaio al 12 luglio si è passati dai 245 sinistri del 2025 ai 240 del 2026.
In calo anche il tasso di incidentalità con danni alle persone, sceso da 4,4 a 3,9 incidenti ogni 100 milioni di veicoli per chilometro, un valore inferiore alla media nazionale di 6,2. Nel tratto ancora a due corsie tra San Donà di Piave e Portogruaro, gli incidenti sono diminuiti da 52 a 45. Il tasso di sinistrosità con feriti è passato da 6,9 a 4,8, scendendo per la prima volta al di sotto della media nazionale.
Monaco: “La sicurezza si fa insieme”
“Puntiamo sulla tecnologia, convinti che possa contribuire a incrementare la sicurezza stradale. Il valore aggiunto rimangono, però, i nostri operatori”, ha dichiarato il presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco.
“La loro presenza sul campo è essenziale per tutte le decisioni che devono essere prese all’ultimo minuto. Noi mettiamo in campo il massimo sforzo in termini di personale, utilizzo della tecnologia e comunicazione. Altrettanto chiediamo massima attenzione ai turisti in viaggio, perché la sicurezza si fa insieme”.
Controlli rafforzati della Polizia stradale
La Polizia stradale del Friuli Venezia Giulia rafforzerà i controlli lungo le arterie autostradali regionali, anche attraverso pattuglie visibili e soste prolungate nei punti considerati più delicati. Saranno intensificati gli accertamenti sulle condizioni psicofisiche dei conducenti e sull’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Previsti anche servizi in borghese nelle aree di servizio per contrastare furti e altri reati predatori.
Il comandante della Polizia stradale di Trieste, Gianluca Romiti, ha invitato gli automobilisti a controllare il veicolo prima della partenza, con particolare attenzione a pneumatici, liquidi e fissaggio dei bagagli. Durante il viaggio sarà importante rispettare i limiti di velocità, mantenere una distanza di sicurezza adeguata e fermarsi ai primi segnali di stanchezza.
Per conoscere le condizioni del traffico e programmare le partenze sono disponibili i siti di Infoviaggiando e Autostrade Alto Adriatico, l’app Infoviaggiando, i canali WhatsApp e Telegram e il numero verde 800 996099.
