Aperto il nuovo bando della Regione Friuli Venezia Giulia per sostenere la conservazione e la valorizzazione delle attività e dei locali storici
È aperto il nuovo bando della Regione Friuli Venezia Giulia per sostenere la conservazione e la valorizzazione delle attività e dei locali storici. La misura, prevista dal nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo, mette a disposizione complessivamente 950mila euro, destinati alle imprese che custodiscono un patrimonio commerciale legato alla storia e all’identità delle comunità locali.
In Friuli Venezia Giulia sono 465 le attività e i locali storici censiti: 246 in provincia di Udine, 85 in quella di Trieste, 79 nel Pordenonese e 55 in provincia di Gorizia.
“Con questo bando diamo attuazione a una delle novità più attese e importanti tra quelle introdotte dal nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo”, ha spiegato l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, sottolineando l’obiettivo di sostenere imprese che da decenni mantengono vive tradizioni e lavorazioni, aiutandole a rimanere competitive.
Lo stanziamento comprende 450mila euro per la spesa corrente e 500mila euro per gli interventi in conto capitale. Possono presentare domanda i proprietari e i gestori delle attività e dei locali iscritti nell’elenco regionale alla data della richiesta.
Tra le spese ammissibili rientrano, per i locali storici, gli interventi di restauro e conservazione degli immobili, delle insegne, delle attrezzature, dei macchinari, degli arredi e degli elementi originali. Per le attività storiche sono invece finanziabili il restauro e la conservazione di insegne, attrezzature e macchinari. L’importo minimo della spesa ammissibile è di 5mila euro, mentre sono esclusi gli interventi necessari al semplice adeguamento agli obblighi di legge.
Il contributo può arrivare fino all’80 per cento della spesa, con un massimo di 15mila euro per gli interventi sugli immobili e di 5mila euro complessivi per insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il sistema Istanze on line entro le 16 del 15 ottobre 2026. Le richieste saranno valutate con procedimento a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione. I contributi sono concessi in regime “de minimis” e possono essere cumulati con altri finanziamenti.

